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FINAL CONFERENCE OF THE PRINCE PROJECT: CIVIL TRUST BUILDING – FIND YOUR WAY THROUGH ENLARGEMENT LABYRINTH (Rome 1 December 2012)



The final meeting of the PRINCE project “Civil Trust Building – Find your way through   Enlargement Labyrinth” gathering all the project partners and the contact persons from the Western Balkan countries whose participation was coordinated by ALDA, was hosted by the Italian organisation ARCS. 
Overview and assessment of one year condensed activities with the highlight on the Labyrinth tour through EU cities – Budapest, Bratislava, Vienna and Udine and the questionnaire analysis regarding the perception of the local citizens about EU enlargement, designing the follow-up activities – were the main topics discussed during the conference.

The Western Balkan country progress reports and the European Parliament’s Report on enlargement policies, criteria and EU strategic interests (3/10/2012) were further debated as the key documents requiring a strong involvement of civil society organisations and their regional networks. 
The conference was also an opportunity for presenting a broad perspective and overview of the present status and future challenges of EU enlargement process by Prof. Virgilio Dastoli, President of the European Movement Italy, who spoke about the achievements of active civil society engagement over the past years with particular regard to adoption of the EU standard in fundamental rights and liberties and embracing the European values by the newly acceding countries. A number of regional CSO initiatives were mentioned in this regard, and in particular: Declaration of the European Movement – Italy supporting European Citizens Initiatives (ECI) claiming fundamental rights such as plurality of information, environment protection, free access to information, mobility of young people and strengthening of participative democracy as well as the European sustainable development. Further to this, specific mention was given to complementary document to the “European Manifest” of the EYCA (Italian Alliance for the European Year of Citizens) calling for support to autonomous initiatives promoted by citizens and NGO-s in order to carry out activities of general interest;
Similar Western Balkan regional CSO-s network statements have already been widely disseminated so as to enhance a greater involvement of civil society actors at different levels to help making the overall societal and economic reforms happen and thus continue with the EU integration beyond 2013 – after Croatia’s full accession. Therefore it is of utmost importance to refer to the Enlargement strategy (European Parliament – A7-0274/2012) stressing inter alia, the role of civil society as an important engine of approximation with the EU in creating bottom-up pressure for the advancement the European agenda, improving the transparency of the process and strengthening the public support for accession.   

For further information please visit: www.civiltrustbuilding.eu

Stanka Parac Damjanovic
ALDA Regional Programme Coordinator 



CONFERENZA FINALE DEL PROGETTO PRINCE: “CIVIL TRUST BUILDING – FIND YOUR WAY THROUGH ENLARGEMENT LABYRINTH” (Roma 1 dicembre 2012)

Il meeting conclusivo del progetto PRINCE, “Civil Trust Building – Find your way through Enlargement Labyrinth” che ha raccolto tutti i partner dello stesso progetto e le persone di contatto dei paesi dei Balcani occidentali la cui partecipazione è stata coordinata da ALDA, è stato ospitato dall’Associazione italiana ARCS.
Analisi e assestamento dell’attività condensata nell’anno di vita del progetto, con un particolare approfondimento sul “tour Labyrinth” attraverso città europee, Budapest, Bratislava, Vienna e Udine, e il questionario analitico riguardante la percezione dei cittadini locali sull’allargamento dell’Europa, l’individuazione delle Attività di follow-up, sono stati i principali argomenti discussi nel corso dell’incontro.
Il report sui progressi dei  Paesi dei Balcani occidentali e il report del Parlamento europeo sulle politiche di allargamento, i criteria e gli interessi strategici dell’Unione Europea (3/10/2012) sono stati inoltre discussi, come il documento chiave di richiesta di un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni della società civile e dei suoi network regionali.
La conferenza è stata anche un’opportunità per presentare una prospettiva ampia e panoramica sullo stato attuale e le sfide future del processo di allargamento dell'Unione europea da parte di Virgilio Dastoli, presidente del Movimento Europeo in Italia, che ha parlato delle conquiste della partecipazione della società civile attiva nel corso degli ultimi anni, con particolare riguardo all'adozione dello standard dell'UE in materia di diritti e delle libertà fondamentali e l’adesione ai valori europei da parte dei paesi di nuova adesione.
A tal proposito sono state citate numerose iniziative di Organizzazioni della società civile a livello regionale, in particolare: la dichiarazione dell’EMI italiano a supporto dell’ECI, l’iniziativa dei cittadini europei, a sostegno dei diritti fondamentali, come la pluralità nell’informazione, la protezione ambientale, il libero accesso all’informazione, la mobilità dei giovani e il rafforzamento della democrazia partecipativa, così come lo sviluppo sostenibile europeo. Oltre a questo, un riferimento specifico è stato espresso al documento complementare di EYCA, l’alleanza italiana per l’anno europeo dei cittadini, al “manifesto europeo”, richiamando il supporto a iniziative autonome promosse da cittadini e ONG per realizzare attività di interesse generale.
Anche una dichiarazione dei network di Organizzazioni della società civile dei Balcani occidentali
è già stata ampiamente diffusa, in modo da rafforzare un maggiore coinvolgimento degli attori della società civile a diversi livelli, per concretizzare le riforme sociali ed economiche e quindi continuare con l'integrazione europea oltre il 2013 - dopo la piena adesione della Croazia. Pertanto è di fondamentale importanza per fare riferimento alla Strategia di allargamento (Parlamento europeo - A7-0274/2012) sottolineando, tra l'altro, il ruolo della società civile come un importante motore di riavvicinamento con l'Unione europea nella creazione dal basso della pressione per il progresso dell'agenda europea, migliorare la trasparenza del processo e rafforzare il sostegno pubblico per l'adesione. Simili dei Balcani occidentali regionali CSO-s prospetti informativi della rete sono già stati ampiamente diffusi in modo da rafforzare un maggiore coinvolgimento degli attori della società civile a diversi livelli per fare le riforme generali sociali ed economiche accadere e quindi continuare con l'integrazione europea oltre il 2013 - dopo la Croazia piena adesione. Pertanto è di fondamentale importanza fare riferimento alla Strategia di allargamento (Parlamento Europeo - A7-0274/2012) sottolineando, tra l'altro, il ruolo della società civile come un importante motore di avvicinamento all'Unione europea nella creazione di una pressione dal basso per il progresso dell'agenda europea, migliorando la trasparenza del processo e rafforzando il sostegno pubblico all'adesione.

Per ulteriori informazioni visitate: www.civiltrustbuilding.eu

Stanka Parac Damjanovic
Coordinatrice dei programmi regionali di ALDA



CONFÉRENCE FINALE DU PROJET PRINCE : CIVIL TRUST BUILDING – FIND YOUR WAY THROUGH ENLARGEMENT LABYRINTH :(Rome 1er Decembre 2012)

La réunion finale du projet PRINCE « Civil Trust Building – Find your way through Enlargement Labyrinth », réunissait tous les partenaires du projet et la personne de contact des pays des Balkans Occidentaux, desquels la participation était gérée par ALDA et l’organisation italienne ARCS.
Durant la réunion on a présenté et estimé les activité, en se concentrant sur le Labyrinth tour, à travers les villes de l’UE – Budapest, Bratislave, Vienne et Udine et le questionnaire d’analyse, concernant la perception des citoyens locaux relativement  à l’élargissement de l’UE, la conception du suivi des activités – étaient les principaux thèmes discutés durant la conférence.
Les rapports sur le progrès des pays des Balkans Occidentaux, le rapport du Parlement Européen sur les politiques d’élargissement, les critères et les intérêts stratégiques de l’UE (3/10/2012) ont été dibattus en  tant que documents clés qui exigent un fort engagement des organisations de la société civile et de leurs réseaux régionaux.
La conférence a été également une opportunité pour présenter une longue perspective et une présentation de la situation actuelle et des futurs défis du processus d’élargissement, faite par le Professeur Virgilio Dastoli, Président du Mouvement Européen Intarnational Italien, qui a parlé de la réussite de l’engagement de la société civile active, pendant les années passées, avec particulière attention aux droits fondamentaux et les libertés, en touchant les valeurs Européennes dans les pays de récent accès. Différentes intiatives commencées par les OSC régionales ont été mentionnées à ce propos, en particulier : Déclaration Italienne du Mouvement Européenne qui soutient la European Citizens Initiatives (ECI) et qui demande des droits fondamentaux, comme libre accès à l’information, mobilité de jeunes, pluralité de l’information, tutelle de l’environnement et le reinfocement de la démocratie participative  et le développement durable Européen.
Ensuite, on a également mentionné au document complémentaire au « Manifeste Européen » de l’EYCA (Alliance Européenne pour l’Année Européenne des Citoyens), qui pose l’accent sur le soutien des initiatives autonomes commencées par les citoyens et les ONG, afin de trouver les activités d’intérêt général. Une déclaration similaire sur les OSC régionales des Balkans Occidentaux ont été diffusées, pour reinforcer un plus grand engagement des acteurs de la société civile aux différents niveaux, pour promouvoir les réformes sociales et économiques commencées et pour continuer avec l’intégration européenne après 2013 – après l’accès de la Croatie.
Ensuite pour se référer à la stratégie d’élargissement (Parlement Européen - A7-0274/2012) qui insiste inter alia, sur le rôle de la société civile en tant qu’important moteur d’approximation avec l’UE, dans la création d’une pression du bas pour l’avancement de l’agenda européenne, en améliorant la transparence du processus et le reinforcement du soutien public pour l’accession.

Pour tout complément d’information, veuillez visite le site : www.civiltrustbuilding.eu
Stanka Parac Damjanovic : Coordinateur du Programme Régional ALDA
 



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