La dodicesima edizione di Modena BUK Festival, evento dedicato alla piccola e media editoria, diretto da Francesco Zarzana, presidente dell’associazione culturale Progettarte, con Emma D’Aquino, ha colorato le giornate modenesi del 13 e 14 aprile.
Il BUK Festival si è svolto in una cornice mozzafiato, come l’Abbazia dei Monaci Benedettini di San Pietro e la Chiesa di San Carlo, dove sabato sera, partire dalle ore 21, ha avuto luogo l’evento GALA BUK Festival.

La serata ha concentrato splendidi incontri intellettuali, che hanno lasciato riflettere il pubblico su questioni fondamentali del sapere – quali l’intervista allo scrittore e storico Paolo Mieli, Premio Speciale BUK 2019, incentrata soprattutto sulla cura e l’educazione del pensiero critico, insieme alla preziosità della conoscenza storica per leggere e interpretare criticamente la diversità tra ieri e oggi.

In questa cornice culturalmente d’avanguardia, uno spazio speciale è stato dedicato all’Unione Europea e alle sfide che si prepara ad affrontare.
Ne ha parlato la nostra Segretario Generale, Antonella Valmorbida, intervistata dalla giornalista di “La Stampa” Francesca Schianchi, ospite fissa del programma “Propaganda Live” di La7. Il dialogo si è incentrato principalmente sulle forme di cooperazione decentrata e sull’impatto concreto che questa ha nelle comunità, di democrazia locale, di cittadinanza attiva e di Europa allargata: temi e valori cardine di ALDA.

Temi riguardanti le prossime elezione europee di maggio sono sorti, soprattutto nell’ambito della partecipazione al voto dei cittadini europei. In questo momento difficile, ombreggiato dal crescente populismo nei vari paesi, l’importanza della partecipazione attiva e locale è essenziale.  In particolar modo tra i giovani, invitandoli quindi a riflettere sulla responsabilità politica e ideando e stimolando azioni che risolvano efficacemente il loro disinteresse al voto a livello europeo.

Il Modena BUK Festival ha rappresentato una finestra sul mondo, promuovendo, come facciamo noi ad ALDA, un modello di cittadinanza attiva, informata e consapevole.

La dodicesima edizione di Modena BUK Festival, evento dedicato alla piccola e media editoria, diretto da Francesco Zarzana, presidente dell’associazione culturale Progettarte, con Emma D’Aquino, ha colorato le giornate modenesi del 13 e 14 aprile.
Il BUK Festival si è svolto in una cornice mozzafiato, come l’Abbazia dei Monaci Benedettini di San Pietro e la Chiesa di San Carlo, dove sabato sera, partire dalle ore 21, ha avuto luogo l’evento GALA BUK Festival.

La serata ha concentrato splendidi incontri intellettuali, che hanno lasciato riflettere il pubblico su questioni fondamentali del sapere – quali l’intervista allo scrittore e storico Paolo Mieli, Premio Speciale BUK 2019, incentrata soprattutto sulla cura e l’educazione del pensiero critico, insieme alla preziosità della conoscenza storica per leggere e interpretare criticamente la diversità tra ieri e oggi.

In questa cornice culturalmente d’avanguardia, uno spazio speciale è stato dedicato all’Unione Europea e alle sfide che si prepara ad affrontare.
Ne ha parlato la nostra Segretario Generale, Antonella Valmorbida, intervistata dalla giornalista di “La Stampa” Francesca Schianchi, ospite fissa del programma “Propaganda Live” di La7. Il dialogo si è incentrato principalmente sulle forme di cooperazione decentrata e sull’impatto concreto che questa ha nelle comunità, di democrazia locale, di cittadinanza attiva e di Europa allargata: temi e valori cardine di ALDA.

Temi riguardanti le prossime elezione europee di maggio sono sorti, soprattutto nell’ambito della partecipazione al voto dei cittadini europei. In questo momento difficile, ombreggiato dal crescente populismo nei vari paesi, l’importanza della partecipazione attiva e locale è essenziale.  In particolar modo tra i giovani, invitandoli quindi a riflettere sulla responsabilità politica e ideando e stimolando azioni che risolvano efficacemente il loro disinteresse al voto a livello europeo.

Il Modena BUK Festival ha rappresentato una finestra sul mondo, promuovendo, come facciamo noi ad ALDA, un modello di cittadinanza attiva, informata e consapevole.