Scoprire l’Unione europea e le possibilità che essa offre, avere l’opportunità di condividere la propria esperienza con i coetanei e i rappresentanti delle autorità locali, conoscere nuovi amici e capire le diverse realtà della Croazia. Il progetto “Giovani per l’Europa” è ufficialmente giunto al termine e i risultati realizzati dai giovani partecipanti delle regioni Istriana, Sisak-Moslavina e Osijek-Baranja, sono stati presentati il 24 gennaio a Osijek davanti ai rappresentanti delle autorità croate. Il progetto è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma IPA INFO 2011 ed è coordinato dall’Agenzia della Democrazia Locale di Verteneglio.

L’evento finale del progetto “Giovani per l’Europa” è stato osipitato dalla scuola turistico-alberghiera di Osijek. Dopo il benvenuto del direttore dell’ADL di Osijek Miljenko Turniški e del Preside della scuola, Blaško Menalo, il progetto è stato introdotto da Nina Kapel dell’ADL di Verteneglio. Diversi sono stati gli esponenti politici che hanno preso parte all’evento per complimentarsi con tutti i partecipanti per gli ottimi risultati raggiunti. Tra cui Vladimir Ham, vice sindaco della Città di Osijek e Dragan Vulin, vice presidente della Regione Osijek-Baranja, che ha particolarmente lodato il fatto di coinvolgere i giovani in progetti formativi di questo genere. Per la Regione Sisak-Moslavina è intervenuto Ivan Kirinčić, consulente per gli Affari sociali, secondo cui il merito principale dell’iniziativa sta “nell’essere riusciti a coniugare la creatività giovanile con l’esperienza, per costruire insieme un futuro migliore”. Biljana Borzan, europarlamentare, si è detta molto soddisfatta del fatto che progetti simili si svolgano nella regione Osijek-Baranja ma anche che “bisognerebbe implementare progetti simili in tutta la Croazia. Questi progetti dovrebbero avere anche più valore nel sistema formativo perché – ha specificato – l’avere giovani informati è il punto di partenza per cancellare l’euroscetticismo e capire quali sono i vantaggi che ai giovani, ma anche ai cittadini croati in generale, riserva l’Unione europea.

La “Voce dei giovani”. I risultati dell’iniziativa sono stati interamente presentati dai giovani partecipanti, i quali hanno attivamente contribuito con le loro idee alla creazione dei materiali informativi realizzati nell’ambito delle attività progettuali. Sono stati così realizzati uno spot per la TV e uno per la radio – trasmessi dalle emittenti locali delle regioni coinvolte – un poster per la promozione di link utili e una brochure informativa. I giovani hanno anche realizzato un questionario per intervistare i giovani dai 16 ai 26 anni su tematiche quali l’occupazione, la formazione e la mobilità. Dall’analisi dei 558 questionari raccolti, è emerso che i giovani vorrebbero essere più informati sulle opportunità che gli vengono offerte dall’UE e sui progetti promossi nelle loro regioni, vorrebbero trovare lavoro in Croazia e non dover andare all’estero e avere la possibilità di partecipare agli scambi giovanili. Le opinioni dei giovani come anche i possibili suggerimenti per superare questo periodo difficile e creare un futuro migliore sono raccolti nel documento “La Voce dei giovani” che, al termine dell’evento, è stato consegnato ai rappresentanti delle autorità locali, regionali e nazionali, al signor Menalo, preside della scuola ospitante e a Irena Penko, preside della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie.

Partner del progetto, coordinato dall’ADL di Verteneglio, sono le Agenzie della Democrazia Locale di Osijek e Sisak, la Fondazione per l’incentivazione del partenariato e lo sviluppo della società civile di Pola, l’associazione giovanile KRID di Petrinja, il Press centar za okoliš Hrvatske, l’Europe Direct del Comune di Trieste, l’associazione Giosef Italy e l’Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale –ALDA.

Scoprire l’Unione europea e le possibilità che essa offre, avere l’opportunità di condividere la propria esperienza con i coetanei e i rappresentanti delle autorità locali, conoscere nuovi amici e capire le diverse realtà della Croazia. Il progetto “Giovani per l’Europa” è ufficialmente giunto al termine e i risultati realizzati dai giovani partecipanti delle regioni Istriana, Sisak-Moslavina e Osijek-Baranja, sono stati presentati il 24 gennaio a Osijek davanti ai rappresentanti delle autorità croate. Il progetto è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma IPA INFO 2011 ed è coordinato dall’Agenzia della Democrazia Locale di Verteneglio.

L’evento finale del progetto “Giovani per l’Europa” è stato osipitato dalla scuola turistico-alberghiera di Osijek. Dopo il benvenuto del direttore dell’ADL di Osijek Miljenko Turniški e del Preside della scuola, Blaško Menalo, il progetto è stato introdotto da Nina Kapel dell’ADL di Verteneglio. Diversi sono stati gli esponenti politici che hanno preso parte all’evento per complimentarsi con tutti i partecipanti per gli ottimi risultati raggiunti. Tra cui Vladimir Ham, vice sindaco della Città di Osijek e Dragan Vulin, vice presidente della Regione Osijek-Baranja, che ha particolarmente lodato il fatto di coinvolgere i giovani in progetti formativi di questo genere. Per la Regione Sisak-Moslavina è intervenuto Ivan Kirinčić, consulente per gli Affari sociali, secondo cui il merito principale dell’iniziativa sta “nell’essere riusciti a coniugare la creatività giovanile con l’esperienza, per costruire insieme un futuro migliore”. Biljana Borzan, europarlamentare, si è detta molto soddisfatta del fatto che progetti simili si svolgano nella regione Osijek-Baranja ma anche che “bisognerebbe implementare progetti simili in tutta la Croazia. Questi progetti dovrebbero avere anche più valore nel sistema formativo perché – ha specificato – l’avere giovani informati è il punto di partenza per cancellare l’euroscetticismo e capire quali sono i vantaggi che ai giovani, ma anche ai cittadini croati in generale, riserva l’Unione europea.

La “Voce dei giovani”. I risultati dell’iniziativa sono stati interamente presentati dai giovani partecipanti, i quali hanno attivamente contribuito con le loro idee alla creazione dei materiali informativi realizzati nell’ambito delle attività progettuali. Sono stati così realizzati uno spot per la TV e uno per la radio – trasmessi dalle emittenti locali delle regioni coinvolte – un poster per la promozione di link utili e una brochure informativa. I giovani hanno anche realizzato un questionario per intervistare i giovani dai 16 ai 26 anni su tematiche quali l’occupazione, la formazione e la mobilità. Dall’analisi dei 558 questionari raccolti, è emerso che i giovani vorrebbero essere più informati sulle opportunità che gli vengono offerte dall’UE e sui progetti promossi nelle loro regioni, vorrebbero trovare lavoro in Croazia e non dover andare all’estero e avere la possibilità di partecipare agli scambi giovanili. Le opinioni dei giovani come anche i possibili suggerimenti per superare questo periodo difficile e creare un futuro migliore sono raccolti nel documento “La Voce dei giovani” che, al termine dell’evento, è stato consegnato ai rappresentanti delle autorità locali, regionali e nazionali, al signor Menalo, preside della scuola ospitante e a Irena Penko, preside della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie.

Partner del progetto, coordinato dall’ADL di Verteneglio, sono le Agenzie della Democrazia Locale di Osijek e Sisak, la Fondazione per l’incentivazione del partenariato e lo sviluppo della società civile di Pola, l’associazione giovanile KRID di Petrinja, il Press centar za okoliš Hrvatske, l’Europe Direct del Comune di Trieste, l’associazione Giosef Italy e l’Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale –ALDA.