On 20 e 21 novembre, il Consiglio direttivo e il Consiglio di coordinamento dell'ALDA si sono riuniti in Barcelona (Spagna) per un ritiro di due giorni dedicato alla riflessione, all'apprendimento condiviso e alla previsione strategica. Ospitato da Diputació di BarcellonaPer me, membro di lunga data di ALDA, l'incontro ha offerto una preziosa opportunità per ritrovarci, riflettere e valutare collettivamente il percorso di ALDA in un panorama democratico in rapida evoluzione.
La riunione si è aperta ufficialmente con le osservazioni pronunciate da Octavi de la Varga Mas, parlando a nome di Antoni Montseny, Direttore delle Relazioni Internazionali presso la Diputació de Barcelona. Le sue parole hanno dato un tono incoraggiante per i giorni a venire.
Riflettendo sulla missione di ALDA, ha osservato:
È un grande onore darvi il benvenuto a Barcellona. ALDA si è sempre battuta per il rafforzamento della democrazia locale, la partecipazione dei cittadini e la governance inclusiva. Questi valori sono oggi più rilevanti che mai. Non siamo qui semplicemente per osservare le sfide attuali, ma per elaborare insieme delle soluzioni.
Ha inoltre evidenziato le priorità condivise dalla Diputació de Barcelona, sottolineando tre temi cruciali: resilienza e azione per il clima, lotta alla disinformazione e promozione della partecipazione inclusivaQuesti, ha osservato, sono pilastri essenziali per rafforzare la democrazia a livello locale.
Diputació, ha sottolineato, “è orgogliosa di sostenere ALDA in questa missione”, riaffermando la loro convinzione che attraverso la cooperazione, la trasformazione digitale e la lotta per l'equità, ALDA può continuare a crescere non solo come leader europeo ma anche come “Un punto di riferimento globale per l'innovazione democratica.”
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Riunione del Consiglio direttivo
A seguito di queste osservazioni introduttive, il Consiglio di amministrazione ha dato inizio a un'agenda intensa incentrata sugli sviluppi strategici di ALDA:
- Aggiornamenti sul Centri tematici e geografici
- La situazione attuale del Agenzie per la democrazia locale e ulteriori opportunità per rafforzare la rete
- L'attuazione delle raccomandazioni emerse dalla valutazione del primo anno
- Una panoramica del lavoro di ALDA nel Balcani occidentali
I membri del consiglio hanno inoltre esaminato una proposta per un nuovo organigramma allineato con la struttura e la strategia in evoluzione dell'organizzazione, nonché aggiornamenti su Budget 2025 e la pianificazione preliminare per il 2026.
La mattinata si è conclusa con una conversazione sui preparativi per il Assemblea Generale 2026, concepito come “ALDA Festival 2026”.
Riunione del Consiglio direttivo e del Comitato di coordinamento
Dopo pranzo, il Consiglio di coordinamento è entrato a far parte del Consiglio di amministrazione, creando un raro momento in cui i leader della governance e il personale senior hanno potuto riflettere insieme.
La prima sessione congiunta ha invitato i partecipanti a riflettere apertamente su una questione fondamentale:
Il progetto di ALDA è ancora valido oggi?
Anziché nutrire dubbi, il dialogo ha rivelato un rinnovato senso di urgenza e rilevanza. I partecipanti hanno riconosciuto le pressioni globali sulla democrazia a cui assistono quotidianamente nel loro lavoro — dal crescente nazionalismo al calo di fiducia nelle istituzioni — riaffermando al contempo il ruolo vitale che ALDA svolge nel rafforzare la democrazia locale.
Il pomeriggio è proseguito con un significativo seminario sulla motivazione personale, esplorando cosa spinge le persone ad aderire ad ALDA, cosa le mantiene impegnate e quali sfide affrontano. La conversazione ha fatto emergere spunti significativi su scopo, sovraccarico amministrativo e il profondo senso di appartenenza che unisce la comunità di ALDA.
La giornata si è conclusa con un visita guidata di Palau Güell e da e un cena a piedi, generosamente offerto dalla Diputació de Barcelona, un ambiente perfetto per continuare le conversazioni in modo informale.
Il secondo giorno è iniziato con Antonella Valmorbida, Segretario Generale dell'ALDA, leggendo un messaggio da Maria Eugenia Gay, vicepresidente della Diputació de Barcelona e membro del Consiglio direttivo. Il suo intervento ha aperto la strada a una ricca discussione sull'identità in evoluzione di ALDA come attore globale.
I partecipanti hanno discusso due affermazioni provocatorie che hanno fatto da cornice alla sessione:
- "L'espansione globale diluisce la nostra missione"
- “La presenza globale ci rende più forti”
Questo dialogo ha toccato l'identità di ALDA, la sua portata globale e le opportunità e i rischi dell'espansione della sua presenza geografica. I partecipanti hanno anche esplorato minacce locali e globali alla democraziacondividendo spunti e conoscenze provenienti dalle rispettive regioni e contesti.
Il ritiro si è concluso con un riepilogo collettivo in cui ogni partecipante ha condiviso un punto chiave da ricordare — un pensiero, un impegno o una domanda — che porteranno con sé mentre ALDA si prepara per l'anno a venire.
Il ritiro di Barcellona è stato unico nel suo genere: più che un incontro strategico, ha creato uno spazio per la riconnessione, l'onestà e un rinnovato senso di scopo. Nel corso di due giorni, i partecipanti hanno riaffermato che il progetto di ALDA rimane non solo valido, ma vitale. Le discussioni hanno saputo coniugare l'allineamento strategico con la connessione umana, ricordando a tutti che la forza di ALDA risiede nelle sue persone e nei suoi valori.
Mentre ALDA prosegue il suo cammino, le riflessioni e le priorità emerse a Barcellona guideranno i prossimi passi, garantendo che l'organizzazione continui a dare potere alle comunità, a difendere la democrazia locale e ad agire da ponte tra cittadini e istituzioni in tutta Europa e oltre.