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ALDA al Summit internazionale dei sindaci Urban7 di Nancy: costruire la democrazia e la resilienza a livello locale.

05 giugno 2026

Il 3 e 4 giugno 2026, il Segretario Generale dell'ALDA, Antonella Valmorbida, e esperto di reti e partnership di ALDA Francia, Denys Tkachovha partecipato al Vertice internazionale dei sindaci Urban7 (U7) a Nancy (Francia), insieme a più di 200 sindaci, rappresentanti eletti a livello locale e leader civici provenienti da quindici paesi di tutto il mondo.

Organizzato da Francia urbana, ICLEI – Enti Locali per la Sostenibilità, il Parlamento globale dei sindaci, il Città di Nancy e l'Autorità metropolitana della Grande Nancy sotto la presidenza francese del G7, il vertice ha avuto luogo pochi giorni prima del Vertice dei leader del G7 a Évian-les-BainsL'evento, che ha riunito rappresentanti dei paesi del G7 e delegazioni provenienti da Brasile, India, Kenya, Corea del Sud e Ucraina, si è concentrato sul rafforzamento del contributo delle città e delle amministrazioni locali nell'affrontare le principali sfide che le società democratiche si trovano ad affrontare oggi.

Uno dei risultati chiave del Vertice è stato il riconoscimento formale di Urban7 come gruppo di impegno ufficiale all'interno del processo del G7, creando un canale strutturato attraverso il quale le amministrazioni locali possono contribuire all'elaborazione delle politiche internazionali e promuovere una governance multilivello più efficace.

Tenuto sotto il tema “Città resilienti, democrazie resilienti”Il Summit ha evidenziato il ruolo sempre più strategico delle città nel rispondere alle sfide globali. Dai cambiamenti climatici alle disuguaglianze sociali, dall'instabilità geopolitica alla trasformazione digitale e all'arretramento democratico, le amministrazioni locali sono spesso le prime istituzioni chiamate a fornire soluzioni concrete e a mantenere la fiducia dei cittadini.

Come parte del programma, Antonella Valmorbida ha contribuito a un seminario sulla resilienza democratica, sottolineando il ruolo sempre più importante della governance locale nella salvaguardia delle società democratiche in un'epoca caratterizzata da tensioni geopolitiche, disinformazione, polarizzazione politica e calo della partecipazione civica.

Basandosi sugli oltre 25 anni di esperienza di ALDA nella promozione della democrazia locale, ha sottolineato che Le amministrazioni locali rappresentano spesso il livello di governo più affidabile e rimangono attori essenziali per preservare la coesione sociale, la stabilità democratica e la fiducia pubblica. Attraverso la sua rete di Agenzie per la Democrazia Locale, ALDA ha potuto constatare in prima persona come istituzioni locali solide e una partecipazione attiva dei cittadini possano rafforzare le comunità che affrontano instabilità politica, ripresa post-conflitto e pressioni esterne.

Particolare attenzione è stata dedicata all'Ucraina, dove le autorità locali hanno dimostrato una notevole resilienza fin dall'inizio dell'invasione su vasta scala. Come evidenziato durante la discussione, i comuni hanno svolto un ruolo cruciale nel coordinare le risposte umanitarie, nel mantenere i servizi essenziali e nel sostenere le proprie comunità, dimostrando che la governance decentrata non è solo una questione di efficienza amministrativa, ma anche un pilastro della resilienza democratica.

La Segretaria Generale dell'ALDA ha inoltre sottolineato l'importanza di ricostruire la fiducia attraverso un coinvolgimento significativo dei cittadini. Andando oltre i tradizionali meccanismi di consultazione, ha auspicato approcci partecipativi più strutturati, tra cui assemblee di cittadini, bilancio partecipativo e cooperazione a lungo termine tra autorità locali, organizzazioni della società civile e attori della comunità. Secondo lei, le democrazie resilienti si costruiscono quando i cittadini non vengono semplicemente consultati, ma coinvolti attivamente nella definizione delle decisioni pubbliche.

Guardando al futuro, ha auspicato una transizione dalle "Smart Cities" alle "Wise Cities", dove l'innovazione tecnologica e l'intelligenza artificiale vengano utilizzate non solo per migliorare i servizi pubblici, ma anche per rafforzare la partecipazione, la trasparenza e la responsabilità democratica. Se da un lato gli strumenti digitali possono offrire nuove opportunità di coinvolgimento, dall'altro devono essere accompagnati da garanzie in grado di contrastare la disinformazione, la manipolazione e la crescente polarizzazione digitale.

Il suo intervento si è concluso con un messaggio chiaro: Gli enti locali dovrebbero essere riconosciuti non solo come fornitori di servizi, ma come partner chiave nella costruzione della resilienza, della sicurezza e della stabilità democratica. Investire nella democrazia locale e nella società civile, sosteneva, è uno dei modi più efficaci per rafforzare le società democratiche e prevenire un arretramento democratico.

Il vertice prevedeva un panel dedicato, “Sostenere le città ucraine: strategie di ricostruzione urbana e di resilienza”, dove i leader delle comunità ucraine hanno discusso di resilienza, cooperazione intermunicipale e democrazia locale. Sfruttando la sua vasta rete ucraina, ALDA ha presentato progetti di punta come le Agenzie per la Democrazia Locale, insieme a esempi pratici tratti dalle iniziative Ponti di Fiducia e Spalla a Spalla.

La Dichiarazione di Nancy

Il vertice si è concluso il 4 giugno con la firma dell'accordo. Dichiarazione di Nancy – Le città resilienti come fondamento della resilienza globaleche sarà presentato alla Presidenza francese del G7 in vista del Vertice dei leader del G7 a Évian-les-Bains.

La Dichiarazione invita i governi del G7 a riconoscere le città come custodi della pace, della democrazia e della solidarietà globale, rafforzando al contempo il loro ruolo nell'azione per il clima, nello sviluppo economico, nella resilienza urbana e nella cooperazione internazionale. Il documento promuove una governance multilivello più solida, un maggiore sostegno alla diplomazia cittadina e maggiori investimenti nelle strategie locali di resilienza.

Particolare attenzione è dedicata al sostegno della ripresa dell'Ucraina, al rafforzamento della governance democratica locale, al consolidamento della cooperazione tra città e alla promozione di uno sviluppo urbano resiliente e sostenibile. Il documento sottolinea inoltre l'importanza di alloggi a prezzi accessibili, dell'adattamento ai cambiamenti climatici, della governance digitale e di approcci alla trasformazione urbana incentrati sul cittadino.
Come affermato nella Dichiarazione:

“La resilienza delle nostre città si fonda in ultima analisi sui legami umani che le sostengono: la coesione sociale delle nostre comunità, il senso di appartenenza condiviso tra generazioni e l'accesso universale a servizi pubblici di qualità che tengono unita la vita urbana.”

Le discussioni di Nancy hanno rafforzato un messaggio che da tempo è al centro della missione di ALDA: La democrazia è più forte quando è radicata nelle comunità locali.

Poiché i sistemi democratici si trovano ad affrontare sfide crescenti in tutta Europa e non solo, investire nelle istituzioni locali, rafforzare la società civile e creare opportunità concrete di partecipazione cittadina stanno diventando componenti essenziali di resilienza, sicurezza e stabilità.

Attraverso la sua partecipazione all'Urban7 International Mayors Summit, ALDA ha ribadito il suo impegno a garantire che la democrazia locale rimanga al centro delle politiche europee e internazionali, riconoscendo gli enti locali non semplicemente come fornitori di servizi, ma come attori chiave nella salvaguardia dei valori democratici e nella costruzione di un futuro più resiliente per tutti.