Junior Logistic Manager (Italy)

ALDA is looking for a Junior Logistic Manager con sede a Vicenza (Italy) who, reporting directly to the Secretary General, will deal with:

  • The organisation of missions and meetings;
  • IT network support;
  • Day-to-day support for the activities in the office;
  • Providers for services agreements.

Interested candidates in line with the profile described above should send their CV and cover letter in English by June 23rd, 2021 (23.59 CET Time) to job@aldaintranet.org with the following subject line: “Junior Logistic Manager application".

ALDA is looking for a Junior Logistic Manager con sede a Vicenza (Italy) who, reporting directly to the Secretary General, will deal with:

  • The organisation of missions and meetings;
  • IT network support;
  • Day-to-day support for the activities in the office;
  • Providers for services agreements.

Interested candidates in line with the profile described above should send their CV and cover letter in English by June 23rd, 2021 (23.59 CET Time) to job@aldaintranet.org with the following subject line: “Junior Logistic Manager application".


Addressing the Committee of Ministers of the Council of Europe

Antonella Valmorbida – ALDA Secretary General

addressing the Committee of Ministers of the Council of Europe

On the first panel opening the dialogue with Civil Society on elections mechanmism and participation after the Covid 19

 

Excellencies, dear all participants and friends from the panel,

It is a great privilege for ALDA – the European Association for Local Democracy, to take the floor in such a distinguished panel addressing you all those difficult times. I speak on behalf of our 350 members (local authorities and civil society groups) from all over Europe and beyond, committed to the cause of local democracy and citizens participation. We were established by the Councill of Europe 20 years ago and we have structured relationship with the Congress of local and regional authorities and now with the Centre of Expertise for good governance. We implemented so far almost 450 projects, which had an impact on  about 25 millions of people.

Antonella Valmorbida – ALDA Secretary General

addressing the Committee of Ministers of the Council of Europe

On the first panel opening the dialogue with Civil Society on elections mechanmism and participation after the Covid 19

 

Excellencies, dear all participants and friends from the panel,

It is a great privilege for ALDA – the European Association for Local Democracy, to take the floor in such a distinguished panel addressing you all those difficult times. I speak on behalf of our 350 members (local authorities and civil society groups) from all over Europe and beyond, committed to the cause of local democracy and citizens participation. We were established by the Councill of Europe 20 years ago and we have structured relationship with the Congress of local and regional authorities and now with the Centre of Expertise for good governance. We implemented so far almost 450 projects, which had an impact on  about 25 millions of people.


ALDA porta ELoGE in Croazia e Macedonia del Nord

Lo scorso 29 marzo, ha avuto luogo la videoconferenza “Piattaforma europea degli stakeholder della strategia per l'innovazione e il buon governo a livello locale” – una sessione importante organizzata dal Consiglio d'Europa per esaminare lo stato della democrazia e del buon governo nei paesi membri del Consiglio d'Europa. Tale valutazione è stata effettuata secondo il Label europeo di eccellenza della governance (ELoGE) ) e i 12 principi del buon governo.

ALDA ha ricevuto l'accreditamento per implementare ELoGE in Croazia e Macedonia del Nord fino a giugno 2023

Più nello specifico, l'incontro è stato l'occasione per ALDA, e altre organizzazioni europee, di presentare l'accreditamento e le richieste di rinnovo per implementare ELoGE in determinati territori.

Siamo quindi orgogliosi ed entusiasti di annunciare che ALDA ha ricevuto l'accreditamento per implementare ELoGE in Croazia e Macedonia del Nord fino a giugno 2023.

Analogamente alle nostre azioni passate in Moldavia e Ucraina, durante i prossimi 2 anni ALDA fornirà corsi di formazione specifici per le autorità locali e regionali, alle organizzazioni della società civile e ai cittadini di circa 15 comuni croati e nord macedoni. Tali corsi forniranno a questi stakeholder una conoscenza approfondita dei processi e degli strumenti democratici, consentendo e monitorando l'attuazione dei 12 principi di buona governance democratica a livello locale.

Non vediamo l'ora di continuare la nostra missione di responsabilizzare le comunità locali in tutta l'Europa allargata, lavorando fianco a fianco con il Consiglio d'Europa e il Congresso dei poteri locali e regionali, attraverso la nostra forte partnership e visione condivisa.

Lo scorso 29 marzo, ha avuto luogo la videoconferenza “Piattaforma europea degli stakeholder della strategia per l'innovazione e il buon governo a livello locale” – una sessione importante organizzata dal Consiglio d'Europa per esaminare lo stato della democrazia e del buon governo nei paesi membri del Consiglio d'Europa. Tale valutazione è stata effettuata secondo il Label europeo di eccellenza della governance (ELoGE) ) e i 12 principi del buon governo.

ALDA ha ricevuto l'accreditamento per implementare ELoGE in Croazia e Macedonia del Nord fino a giugno 2023

Più nello specifico, l'incontro è stato l'occasione per ALDA, e altre organizzazioni europee, di presentare l'accreditamento e le richieste di rinnovo per implementare ELoGE in determinati territori.

Siamo quindi orgogliosi ed entusiasti di annunciare che ALDA ha ricevuto l'accreditamento per implementare ELoGE in Croazia e Macedonia del Nord fino a giugno 2023.

Analogamente alle nostre azioni passate in Moldavia e Ucraina, durante i prossimi 2 anni ALDA fornirà corsi di formazione specifici per le autorità locali e regionali, alle organizzazioni della società civile e ai cittadini di circa 15 comuni croati e nord macedoni. Tali corsi forniranno a questi stakeholder una conoscenza approfondita dei processi e degli strumenti democratici, consentendo e monitorando l'attuazione dei 12 principi di buona governance democratica a livello locale.

Non vediamo l'ora di continuare la nostra missione di responsabilizzare le comunità locali in tutta l'Europa allargata, lavorando fianco a fianco con il Consiglio d'Europa e il Congresso dei poteri locali e regionali, attraverso la nostra forte partnership e visione condivisa.


On the EU accession process of North Macedonia

In December 2020, North Macedonia didn’t get the long expected date for start of the negotiation process for EU accession due to opposition from its neighbour country, Bulgaria. This EU member state is opposing to North Macedonia starting EU accession before resolving some historical questions.

While considering the reasons of every parts and the importance of history in building up the future, this step represents a disappointment for ALDA because of the strategic importance it gives to the accession of the countries of the Balkans to the EU.

In December 2020, North Macedonia didn’t get the long expected date for start of the negotiation process for EU accession due to opposition from its neighbour country, Bulgaria. This EU member state is opposing to North Macedonia starting EU accession before resolving some historical questions.

While considering the reasons of every parts and the importance of history in building up the future, this step represents a disappointment for ALDA because of the strategic importance it gives to the accession of the countries of the Balkans to the EU.


Sisak dopo il terremoto: ritratto di una nuova realtà

Tutta la contea di Sisak è stata scossa quella mattina di martedì 29 dicembre 2020 pochi minuti dopo mezzogiorno. L’epicentro era a soli 5 km da Petrinja, ma il terremoto ha colpito l'intera area, in particolare le città di Glina e Sisak.

Specularmente, anche ALDA è stata scossa quel giorno: questa notizia scioccante ha lasciato tutti noi attoniti e impotenti di fronte alla catastrofe che stava avvenendo in una delle città dove ALDA è nata: Sisak.

Sisak ospita infatti la terza Agenzia della Democrazia Locale, aperta nel 1996, ancora prima della creazione di ALDA. L'ADL Sisak è stata inizialmente guidata da Antonella Valmorbida, ora segretario generale di ALDA, che ha poi passato la guida a Paula Rauzan, l'attuale delegata.

L'ADL Sisak, fin dai suoi inizi, è stata una risorsa preziosa per la popolazione locale grazie alle sue costanti attività svolte in partenariato con il Comune di Sisak, membro di ALDA dal 2009 e altre organizzazioni della società civile del territorio.

Oggi, l'ADL è un'istituzione rinomata in città e nella contea, nonché uno stakeholder chiave per lo sviluppo della regione, i cui locali ospitano (o per meglio dire ospitavano) il Centro di Volontariato di Sisak.

Paula, nonostante tutte le notizie sui media di massa e locali, com'è la situazione in città, come la descriveresti?

Qui a Sisak, le cose stanno lentamente, ma costantemente, andando avanti. Tuttavia, c'è una sensazione generale di confusione e caos. Quello che è successo è stato totalmente imprevedibile e ci ha colto nel bel mezzo delle vacanze di Natale, un periodo dell'anno in cui le persone che vivono e lavorano all'estero stanno tornando a casa e la città è molto affollata.

Ciò che continua a sconvolgermi ogni giorno, quando cammino per la città, è rendermi conto che quasi nessun edificio è "sopravvissuto" al terremoto. In questo momento, Sisak è una città completamente priva di istituzioni e servizi, fisicamente parlando, la maggior parte delle costruzioni, dal Comune ai supermercati, ai negozi, alle case e perfino alle scuole hanno subìto grossi danni strutturali e non sono abbastanza sicuri da essere utilizzati.

Oggi, Sisak è una città in cui a solo poche istituzioni pubbliche sono rimaste in piedi le loro strutture, e la routine della vita quotidiana della gente comune è messa estremamente a dura prova considerando i servizi di base. Viviamo in un luogo dove nulla può più essere dato per scontato. Ieri mi sono ritrovata a chiedermi se a Sisak fosse rimasta una lavanderia a secco.

Inoltre, in alcune parti della città gli edifici sembrano essere in buone condizioni, a prima vista; invece, più ci si avvicina, più i danni strutturali sono visibili.

Ma la perdita più grande di tutte è sicuramente la perdita di vite umane. Finora il terremoto ha causato la morte di 7 persone.

Camminando in città, realizzo che quasi nessun edificio è "sopravvissuto" al terremoto

Come funziona la gestione della crisi? Come vengono gestiti gli aiuti?

Devo dire che la solidarietà dimostrata da individui, associazioni, aziende è enorme. Anche le istituzioni stanno facendo la loro parte, ma è davvero sorprendente il numero di organizzazioni e iniziative non formali che sono scese in campo per aiutarci.

Tra tutti i problemi, il più grande è probabilmente il gran numero di persone rimaste senza una casa, e un posto per dormire. Come se non bastasse, questo inverno è stato particolarmente freddo, e la neve ha iniziato a cadere proprio il giorno dopo il terremoto. La maggior parte degli sforzi ora si concentrano sia sulla mappatura delle persone in difficoltà, molte delle quali si trovano in luoghi remoti della contea, sia sulla ricerca di soluzioni temporanee per aiutare queste persone a sopravvivere alla stagione.

 

Quali sono le condizioni dell'ADL Sisak?

Purtroppo, l'ADL Sisak non ha più la sua sede. L'edificio è ancora in piedi ma presenta danni ingenti in tutte le sue parti e non è raccomandato farne uso.

Tuttavia, la situazione è la stessa per un gran numero di organizzazioni della società civile: posso ricordare solo alcune associazioni la cui sede non è stata ancora distrutta. Nonostante questo, tutte le organizzazioni continuano a lavorare. Le persone stanno effettivamente organizzando incontri d'affari all'esterno, nella neve.

Tornando all'ADL Sisak, in linea con la nostra missione che è il sostegno ai processi democratici locali, stiamo riorientando il nostro lavoro e quello dei volontari per essere il più possibile utili ai cittadini.

Il nostro staff è ora attivo su due fronti: stiamo cercando di terminare tutte le attività in corso e di finire tutti i report dei progetti (un compito classico in questo periodo dell'anno). Stiamo poi mappando i bisogni della comunità per portare un aiuto specifico: l'ADL Sisak ha una forte componente di volontariato, quindi stiamo convogliando energie e forze a seconda della situazione.

A mia volta, devo davvero ringraziare il Centro Croato per lo Sviluppo del Volontariato che ci sta dando un grande supporto. In realtà, tutte le nostre reti sono di grande sostegno, sia ALDA che il South East European Youth Network.

Paula, in quanto delegata dell'ADL Sisak, come è cambiata la tua routine quotidiana?

La mia nuova routine quotidiana... in realtà, sono quasi tutto il giorno al telefono!

Fare piani per la giornata è impossibile e la situazione e le priorità cambiano ogni ora. Per questo motivo, cerco sempre di essere in contatto con i colleghi, i volontari e le altre organizzazioni. Come organizzazioni della società civile, cerchiamo di cooperare e di aiutarci a vicenda il più possibile.

Cosa succederà dopo?

La situazione è molto imprevedibile, in primo luogo perché la Terra non ha ancora smesso di tremare. Ogni giorno ci sono nuove piccole scosse che continuano a peggiorare la situazione e le condizioni degli edifici.

L'unica cosa certa è che questa zona avrà bisogno di aiuto per molto tempo, dal punto di vista economico e sociale. Infatti, considerando la situazione da una prospettiva più ampia, tutto questo si aggiunge alla pandemia di Covid-19 già esistente: un contesto che non fa che aumentare il rischio crescente e l'incertezza, peggiorando le condizioni mentali della gente.

Per concludere, c'è un'altra minaccia per la città e la sua popolazione: l'esodo delle persone e delle attività commerciali. Molte sono le persone che hanno lasciato la zona dopo il terremoto: private cittadini e uomini d'affari, considerando che diverse centinaia di aziende hanno perso le loro sedi.

Questa situazione rappresenta una minaccia per tutta la regione, che potrebbe ritrovarsi vuota e svuotata di una parte importante della sua componente sociale ed economica nel periodo a venire.

 

See more pictures from Sisak

Tutta la contea di Sisak è stata scossa quella mattina di martedì 29 dicembre 2020 pochi minuti dopo mezzogiorno. L’epicentro era a soli 5 km da Petrinja, ma il terremoto ha colpito l'intera area, in particolare le città di Glina e Sisak.

Specularmente, anche ALDA è stata scossa quel giorno: questa notizia scioccante ha lasciato tutti noi attoniti e impotenti di fronte alla catastrofe che stava avvenendo in una delle città dove ALDA è nata: Sisak.

Sisak ospita infatti la terza Agenzia della Democrazia Locale, aperta nel 1996, ancora prima della creazione di ALDA. L'ADL Sisak è stata inizialmente guidata da Antonella Valmorbida, ora segretario generale di ALDA, che ha poi passato la guida a Paula Rauzan, l'attuale delegata.

L'ADL Sisak, fin dai suoi inizi, è stata una risorsa preziosa per la popolazione locale grazie alle sue costanti attività svolte in partenariato con il Comune di Sisak, membro di ALDA dal 2009 e altre organizzazioni della società civile del territorio.

Oggi, l'ADL è un'istituzione rinomata in città e nella contea, nonché uno stakeholder chiave per lo sviluppo della regione, i cui locali ospitano (o per meglio dire ospitavano) il Centro di Volontariato di Sisak.

Paula, nonostante tutte le notizie sui media di massa e locali, com'è la situazione in città, come la descriveresti?

Qui a Sisak, le cose stanno lentamente, ma costantemente, andando avanti. Tuttavia, c'è una sensazione generale di confusione e caos. Quello che è successo è stato totalmente imprevedibile e ci ha colto nel bel mezzo delle vacanze di Natale, un periodo dell'anno in cui le persone che vivono e lavorano all'estero stanno tornando a casa e la città è molto affollata.

Ciò che continua a sconvolgermi ogni giorno, quando cammino per la città, è rendermi conto che quasi nessun edificio è "sopravvissuto" al terremoto. In questo momento, Sisak è una città completamente priva di istituzioni e servizi, fisicamente parlando, la maggior parte delle costruzioni, dal Comune ai supermercati, ai negozi, alle case e perfino alle scuole hanno subìto grossi danni strutturali e non sono abbastanza sicuri da essere utilizzati.

Oggi, Sisak è una città in cui a solo poche istituzioni pubbliche sono rimaste in piedi le loro strutture, e la routine della vita quotidiana della gente comune è messa estremamente a dura prova considerando i servizi di base. Viviamo in un luogo dove nulla può più essere dato per scontato. Ieri mi sono ritrovata a chiedermi se a Sisak fosse rimasta una lavanderia a secco.

Inoltre, in alcune parti della città gli edifici sembrano essere in buone condizioni, a prima vista; invece, più ci si avvicina, più i danni strutturali sono visibili.

Ma la perdita più grande di tutte è sicuramente la perdita di vite umane. Finora il terremoto ha causato la morte di 7 persone.

Camminando in città, realizzo che quasi nessun edificio è "sopravvissuto" al terremoto

Come funziona la gestione della crisi? Come vengono gestiti gli aiuti?

Devo dire che la solidarietà dimostrata da individui, associazioni, aziende è enorme. Anche le istituzioni stanno facendo la loro parte, ma è davvero sorprendente il numero di organizzazioni e iniziative non formali che sono scese in campo per aiutarci.

Tra tutti i problemi, il più grande è probabilmente il gran numero di persone rimaste senza una casa, e un posto per dormire. Come se non bastasse, questo inverno è stato particolarmente freddo, e la neve ha iniziato a cadere proprio il giorno dopo il terremoto. La maggior parte degli sforzi ora si concentrano sia sulla mappatura delle persone in difficoltà, molte delle quali si trovano in luoghi remoti della contea, sia sulla ricerca di soluzioni temporanee per aiutare queste persone a sopravvivere alla stagione.

 

Quali sono le condizioni dell'ADL Sisak?

Purtroppo, l'ADL Sisak non ha più la sua sede. L'edificio è ancora in piedi ma presenta danni ingenti in tutte le sue parti e non è raccomandato farne uso.

Tuttavia, la situazione è la stessa per un gran numero di organizzazioni della società civile: posso ricordare solo alcune associazioni la cui sede non è stata ancora distrutta. Nonostante questo, tutte le organizzazioni continuano a lavorare. Le persone stanno effettivamente organizzando incontri d'affari all'esterno, nella neve.

Tornando all'ADL Sisak, in linea con la nostra missione che è il sostegno ai processi democratici locali, stiamo riorientando il nostro lavoro e quello dei volontari per essere il più possibile utili ai cittadini.

Il nostro staff è ora attivo su due fronti: stiamo cercando di terminare tutte le attività in corso e di finire tutti i report dei progetti (un compito classico in questo periodo dell'anno). Stiamo poi mappando i bisogni della comunità per portare un aiuto specifico: l'ADL Sisak ha una forte componente di volontariato, quindi stiamo convogliando energie e forze a seconda della situazione.

A mia volta, devo davvero ringraziare il Centro Croato per lo Sviluppo del Volontariato che ci sta dando un grande supporto. In realtà, tutte le nostre reti sono di grande sostegno, sia ALDA che il South East European Youth Network.

Paula, in quanto delegata dell'ADL Sisak, come è cambiata la tua routine quotidiana?

La mia nuova routine quotidiana... in realtà, sono quasi tutto il giorno al telefono!

Fare piani per la giornata è impossibile e la situazione e le priorità cambiano ogni ora. Per questo motivo, cerco sempre di essere in contatto con i colleghi, i volontari e le altre organizzazioni. Come organizzazioni della società civile, cerchiamo di cooperare e di aiutarci a vicenda il più possibile.

Cosa succederà dopo?

La situazione è molto imprevedibile, in primo luogo perché la Terra non ha ancora smesso di tremare. Ogni giorno ci sono nuove piccole scosse che continuano a peggiorare la situazione e le condizioni degli edifici.

L'unica cosa certa è che questa zona avrà bisogno di aiuto per molto tempo, dal punto di vista economico e sociale. Infatti, considerando la situazione da una prospettiva più ampia, tutto questo si aggiunge alla pandemia di Covid-19 già esistente: un contesto che non fa che aumentare il rischio crescente e l'incertezza, peggiorando le condizioni mentali della gente.

Per concludere, c'è un'altra minaccia per la città e la sua popolazione: l'esodo delle persone e delle attività commerciali. Molte sono le persone che hanno lasciato la zona dopo il terremoto: private cittadini e uomini d'affari, considerando che diverse centinaia di aziende hanno perso le loro sedi.

Questa situazione rappresenta una minaccia per tutta la regione, che potrebbe ritrovarsi vuota e svuotata di una parte importante della sua componente sociale ed economica nel periodo a venire.

 

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Lancio del bando Food Wave: guidiamo il cambiamento!

Sei una piccola Organizzazione della società civile guidata dai giovani che promuove modelli di produzione e consumo sostenibili per combattere il cambiamento climatico?

 

Stiamo cercando proprio te!

Guida il cambiamento e partecipa al nostro bando con la tua idea progettuale!

 

Il primo bando del progetto Food Wave è stato aperto ed è rivolto alle piccole organizzazioni della società civile guidate da giovani che promuovono modelli di produzione e consumo sostenibili per combattere il cambiamento climatico.

 

Qual è l'obiettivo del bando?

Il Progetto Food Wave - co-finanziato dall'UE nell'ambito del Programma di Educazione allo Sviluppo e Sensibilizzazione (DEAR) e promosso dal Comune di Milano insieme ad ActionAid Italia, ACRA, Mani Tese e 25 partner di progetto in 17 paesi, tra cui ALDA - sosterrà iniziative di base nel campo dei comportamenti di consumo alimentare rispettosi del clima e coinvolgerà piccole organizzazioni giovanili interessate ad aderire all'azione ma prive dei mezzi necessari per farlo.

 

A quanto ammonta la sovvenzione per i progetti?

Più di 20 idee progettuali riceveranno un contributo fino a 3000 € ciascuna per sostenere la lotta contro il cambiamento climatico e creare un sistema alimentare globale equo e sostenibile!

"Guida il cambiamento: partecipa al bando di Food Wave"

Qual è il focus tematico?

I progetti proposti devono affrontare almeno uno dei seguenti assi tematici:

  • Diete sostenibili per ridurre l'impatto sul pianeta e proteggere i diritti umani.
  • Sistemi alimentari alternativi locali, produttori locali e mercati territoriali.
  • Lotta allo spreco alimentare.
  • Educazione alimentare sostenibile e diffusione della condivisione delle conoscenze.
  • Lotta al cambiamento climatico e parità di accesso ad un'alimentazione sana, sostenibile e giusta.

 

Dove può essere realizzato il progetto?

Le attività devono svolgersi in uno dei seguenti Stati membri dell'UE: Belgio, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito.

 

Saranno privilegiate le attività che si svolgeranno nei territori direttamente coinvolti nel progetto FOOD WAVE.

Le città direttamente interessate sono Almere, Brasov, Bruges, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malmö, Manchester, Maribor, Molenbeek, Milano, Murcia, Nea Smyrni, Pest, Sofia, Strasburgo, Torino, Varsavia e Zagabria.

 

Come fare domanda?

Leggi il bando completo, carica il tuo budget e compila il Google form con i dettagli del tuo progetto entro il 28 febbraio 2021.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, contattaci a questo indirizzo email: catchthewave@alda-europe.eu

#CatchTheWave e guida il cambiamento!

***

RISORSE UTILI:

SAVE THE DATE: In order to learn more about the call requirements and hear some tips to improve your application, an online informative session will take place on February 10th at 18.00 on the Onda di cibo’s Facebook page!

Sei una piccola Organizzazione della società civile guidata dai giovani che promuove modelli di produzione e consumo sostenibili per combattere il cambiamento climatico?

 

Stiamo cercando proprio te!

Guida il cambiamento e partecipa al nostro bando con la tua idea progettuale!

 

Il primo bando del progetto Food Wave è stato aperto ed è rivolto alle piccole organizzazioni della società civile guidate da giovani che promuovono modelli di produzione e consumo sostenibili per combattere il cambiamento climatico.

 

Qual è l'obiettivo del bando?

Il Progetto Food Wave - co-finanziato dall'UE nell'ambito del Programma di Educazione allo Sviluppo e Sensibilizzazione (DEAR) e promosso dal Comune di Milano insieme ad ActionAid Italia, ACRA, Mani Tese e 25 partner di progetto in 17 paesi, tra cui ALDA - sosterrà iniziative di base nel campo dei comportamenti di consumo alimentare rispettosi del clima e coinvolgerà piccole organizzazioni giovanili interessate ad aderire all'azione ma prive dei mezzi necessari per farlo.

 

A quanto ammonta la sovvenzione per i progetti?

Più di 20 idee progettuali riceveranno un contributo fino a 3000 € ciascuna per sostenere la lotta contro il cambiamento climatico e creare un sistema alimentare globale equo e sostenibile!

"Guida il cambiamento: partecipa al bando di Food Wave"

Qual è il focus tematico?

I progetti proposti devono affrontare almeno uno dei seguenti assi tematici:

  • Diete sostenibili per ridurre l'impatto sul pianeta e proteggere i diritti umani.
  • Sistemi alimentari alternativi locali, produttori locali e mercati territoriali.
  • Lotta allo spreco alimentare.
  • Educazione alimentare sostenibile e diffusione della condivisione delle conoscenze.
  • Lotta al cambiamento climatico e parità di accesso ad un'alimentazione sana, sostenibile e giusta.

 

Dove può essere realizzato il progetto?

Le attività devono svolgersi in uno dei seguenti Stati membri dell'UE: Belgio, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito.

 

Saranno privilegiate le attività che si svolgeranno nei territori direttamente coinvolti nel progetto FOOD WAVE.

Le città direttamente interessate sono Almere, Brasov, Bruges, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malmö, Manchester, Maribor, Molenbeek, Milano, Murcia, Nea Smyrni, Pest, Sofia, Strasburgo, Torino, Varsavia e Zagabria.

 

Come fare domanda?

Leggi il bando completo, carica il tuo budget e compila il Google form con i dettagli del tuo progetto entro il 28 febbraio 2021.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, contattaci a questo indirizzo email: catchthewave@alda-europe.eu

#CatchTheWave e guida il cambiamento!

***

RISORSE UTILI:

SAVE THE DATE: In order to learn more about the call requirements and hear some tips to improve your application, an online informative session will take place on February 10th at 18.00 on the Onda di cibo’s Facebook page!


Si è spento oggi Sasa Marinkov, Delegato dell'ADL Serbia centrale e meridionale

È con profondo rammarico e profonda tristezza che vi informiamo che il nostro Sasa Marinkov è venuto a mancare oggi, sabato 23 gennaio 2021.
In qualità di delegato dell'Agenzia per la democrazia locale, Serbia centrale e meridionale, Sasa fa parte di ALDA e della rete balcanica per la democrazia locale - BNLD da oltre un decennio.
TOggi abbiamo perso un prezioso membro della nostra famiglia. Era un lavoratore modesto e visionario, impegnato, un combattente per i cambiamenti positivi nella comunità.
Ancora più importante, oggi abbiamo perso un vero amico che era al nostro fianco in tutti i nostri alti e bassi. Amico che avremmo veramente ricordato e adorato fino alla fine dei giorni.
Sasa, ti ringraziamo per tutto quello che hai fatto per noi e per la tua comunità. Continueremo a lottare per la tua causa: è l'unica cosa che possiamo fare per raggiungere la tua visione.
Ci mancherà immensamente ora e così sarà in futuro.
 
Farwell, Sasa
Da Oriano Otocan, Presidente di ALDA; Antonella Valmorbida, Segretario Generale di ALDA; lo Staff di ALDA; il Consiglio Direttivo di ALDA e i colleghi Delegati

È con profondo rammarico e profonda tristezza che vi informiamo che il nostro Sasa Marinkov è venuto a mancare oggi, sabato 23 gennaio 2021.
In qualità di delegato dell'Agenzia per la democrazia locale, Serbia centrale e meridionale, Sasa fa parte di ALDA e della rete balcanica per la democrazia locale - BNLD da oltre un decennio.
TOggi abbiamo perso un prezioso membro della nostra famiglia. Era un lavoratore modesto e visionario, impegnato, un combattente per i cambiamenti positivi nella comunità.
Ancora più importante, oggi abbiamo perso un vero amico che era al nostro fianco in tutti i nostri alti e bassi. Amico che avremmo veramente ricordato e adorato fino alla fine dei giorni.
Sasa, ti ringraziamo per tutto quello che hai fatto per noi e per la tua comunità. Continueremo a lottare per la tua causa: è l'unica cosa che possiamo fare per raggiungere la tua visione.
Ci mancherà immensamente ora e così sarà in futuro.
 
Farwell, Sasa
Da Oriano Otocan, Presidente di ALDA; Antonella Valmorbida, Segretario Generale di ALDA; lo Staff di ALDA; il Consiglio Direttivo di ALDA e i colleghi Delegati


Service Development Officer (Italia)

ALDA + sta cercando un file Responsabile dello sviluppo del servizio con sede a Vicenza (Italia) che, riportando direttamente all'Amministratore Delegato, si occuperà dello sviluppo dei servizi commerciali (formazione, consulenza, assistenza tecnica, ecc.) E delle gare (consulenze e gare complete).
Sarà inoltre invitato a collaborare, insieme all'Amministratore Delegato, per supportare la progettazione di servizi e programmi nuovi e innovativi.

I candidati di ambo i sessi (D.Lgs 903/77) in possesso dei requisiti e interessati a candidarsi al posto di lavoro, possono inviare il proprio Curriculum Vitae con foto e lettera di presentazione tramite posta elettronica a job@aldaintranet.org indicando nella riga dell'oggetto "Responsabile dello sviluppo del servizio - ALDA +", entro il 10 febbraio 2021.

ALDA + sta cercando un file Responsabile dello sviluppo del servizio con sede a Vicenza (Italia) che, riportando direttamente all'Amministratore Delegato, si occuperà dello sviluppo dei servizi commerciali (formazione, consulenza, assistenza tecnica, ecc.) E delle gare (consulenze e gare complete).
Sarà inoltre invitato a collaborare, insieme all'Amministratore Delegato, per supportare la progettazione di servizi e programmi nuovi e innovativi.

I candidati di ambo i sessi (D.Lgs 903/77) in possesso dei requisiti e interessati a candidarsi al posto di lavoro, possono inviare il proprio Curriculum Vitae con foto e lettera di presentazione tramite posta elettronica a job@aldaintranet.org indicando nella riga dell'oggetto "Responsabile dello sviluppo del servizio - ALDA +", entro il 10 febbraio 2021.