Organizzata da ALDA in stretta collaborazione con la Fondazione CRT e l'Università di Torino, la conferenza "Crisi e rinascita: il teatro di comunità locale apre la strada alla cittadinanza attiva europea", tenutasi il 22 maggio a Bruxelles, ha sensibilizzato l'opinione pubblica sul teatro sociale e di comunità come potente strumento a disposizione delle comunità locali per rispondere alle attuali crisi economiche e sociali.
Presentazioni visive e narrative di grande impatto sull'esperienza artistica e teatrale negli insediamenti di tutta Europa hanno mostrato gli sforzi comunitari volti ad affrontare la crisi e le problematiche legate alla rinascita.
Nelle sue note introduttive, la Sig.ra Barbara Gessler, responsabile del Dipartimento Cultura dell'EACEA, ha sottolineato l'elevata rilevanza del progetto Caravan, sia come approccio concettuale alle sfide a livello di sviluppo comunitario locale, sia come approccio dal basso verso l'alto, così necessario per garantire uno spazio pubblico più efficace per il dialogo tra i cittadini dell'UE e le istituzioni europee. Il responsabile del progetto, Carlo Lingua, ha invece fornito una breve panoramica delle attività e dei risultati conseguiti durante gli eventi locali della Caravan e il tour itinerante degli artisti che ha collegato Torino, Siviglia e Holstebro negli ultimi dodici mesi.
Il signor John Macdonald, capo della task force per l'EYC 2013, ha ribadito la necessità di rafforzare le forme istituzionalizzate di consultazione con i cittadini a livello europeo e di creare una nuova narrativa per l'Unione europea a sostegno della prospettiva futura dell'innovazione sociale e culturale nel suo senso più ampio, piuttosto che limitarsi alla narrativa del mercato interno o della crisi economica. La signora Imislawa Gorska, vicepresidente dell'ALDA, ha presentato esempi di iniziative dal basso per migliorare la partecipazione e le forme di consultazione nei processi decisionali e politici. Ha inoltre citato la città di Bydgosc, che promuove una vasta gamma di azioni giovanili volte alla rigenerazione culturale e artistica degli spazi pubblici locali. Nella sua presentazione, il signor Ionut Sibian, membro del CESE, ha sollevato una serie di preoccupazioni relative all'insufficiente coinvolgimento delle ONG e delle loro reti nel processo di consultazione a livello UE.
Durante il secondo panel tematico, i relatori principali sono stati Luisa De Amicis, Direttrice Esecutiva della rete EUCLID, Alessandra Rossi Ghiglione, Responsabile del Teatro Comunitario di Project Caravan, e Alberto Pagliarino, Direttore Artistico di Project Caravan. La priorità principale della rete EUCLID è quella di assistere le ONG nell'instaurare e mantenere un dialogo per la creazione di un quadro legislativo e istituzionale a supporto dell'imprenditoria sociale, quale strumento per introdurre innovazione sociale nell'affrontare le crisi che hanno un impatto significativo sui gruppi esclusi o marginalizzati.
Alessandra Rossi Ghiglione e Alberto Pagliarino hanno offerto una panoramica del concetto di teatro sociale e di comunità, nonché della specifica metodologia SCT studiata all'Università di Torino. Hanno presentato la prospettiva teorica e artistica di un concetto nato come sperimentazione ma evolutosi negli ultimi anni in una risposta intrinseca della comunità all'alienazione e alla crisi.
Nel terzo panel, Rita Maria Fabris (Università di Torino), Mase Moreno (Teatro TNT di Siviglia) e Georgie Zlatarev (Teatro Vazrajdane, Sofia) hanno presentato casi studio di teatri di comunità in attività e l'origine della loro concezione.
La conferenza si è conclusa con un laboratorio pratico di teatro comunitario tenuto dalla professoressa Alessandra Rossi Ghiglione, che ha permesso ai partecipanti di sperimentare in prima persona l'efficacia di questo strumento attraverso diversi esercizi e giochi di gruppo.








