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Carta dei diritti fondamentali dell'UE

Evento finale di FOCUS – Imparare e agire per i diritti: esperienze in tutta Europa

Gennaio 15, 2026

Genere, inclusione e diritti umani Progetto collegato:
FOCUS

Il 10 dicembre 2025, in occasione della Giornata dei diritti umani, ALDA ospitata a Roma , il FOCUS progetto evento finale dedicata alla Carta dei diritti fondamentali dell'UEL'evento ha rappresentato un momento chiave per riflettere su come i diritti fondamentali passino dai principi giuridici all'azione concreta, soprattutto a livello locale, dove istituzioni e comunità lavorano ogni giorno per renderli realtà.

Nel corso di quest'anno, FOCUS ha lavorato per rafforzare la consapevolezza e la comprensione del Carta dei diritti fondamentali dell'UE In tutta Europa, giornalisti, esperti, organizzazioni della società civile, autorità locali e giovani hanno tutti preso parte a questo percorso e molte di queste voci si sono riunite in un unico luogo per riflettere su quanto è stato realizzato e, altrettanto importante, su ciò che resta ancora da fare.

L'evento si è aperto con una sessione dedicata alla presentazione della lavoro svolto durante il corsi di formazione locali organizzato in tutta Europa, fornendo ai partecipanti una panoramica di come la Carta dei diritti fondamentali dell'UE è stata esplorata e discussa sul campo. I membri coinvolti erano il Comune di Brescia in Italia, il Consiglio provinciale di Barcellona in Spagna, la Rete delle città per i diritti umani in Belgio, RAM Centrale Stara Planina in Bulgariae l'Associazione dei Consigli Locali in MaltaOgnuno aveva il proprio tavolo dedicato e i partecipanti si muovevano liberamente, a volte sporgendosi sui tavoli per ascoltare una storia, altre volte prendendo appunti o scambiandosi consigli con un vicino. Questo rendeva ogni tavolo un vero spazio per lo scambioI partecipanti hanno condiviso le proprie esperienze, discusso le sfide incontrate e confrontato diversi approcci per rendere la Carta più rilevante nel processo decisionale quotidiano.

La discussione si è poi spostata su due sessioni di tavola rotonda, il primo incentrato su Uguaglianza e Solidarietà, due pilastri fondamentali della CartaL'obiettivo era quello di portare queste discussioni oltre la teoria: i partecipanti hanno lavorato su raccomandazioni politiche concrete, riflettendo su come i diritti e i valori dell'UE possano essere meglio tradotti in azioni sul campo. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli attori coinvolti nel processo decisionale a livello europeo e a come le autorità locali, la società civile e i cittadini possano avere una voce più forte in questi processi.

Il secondo si è concentrato su ostacoli quotidiani affrontati dalle comunità locali nel tentativo di tutelare i diritti fondamentali. Intorno ai tavoli, i partecipanti hanno individuato esigenze comuni e problematiche ricorrenti, dall'inclusione sociale e l'accesso ai servizi, alla tutela dell'ambiente e alla partecipazione ai processi decisionali. Queste discussioni hanno evidenziato come le realtà locali possano arricchire i dibattiti europei più ampi e perché ascoltarle sia importante.


La Carta dei diritti fondamentali dell'UE acquista veramente significato quando si traduce in azioni concrete a livello locale, attraverso il lavoro quotidiano delle comunità, delle istituzioni e della società civile.


Chiudere l'evento e il progetto nella Giornata dei diritti umani ha dato ulteriore peso a queste riflessioni. Le conversazioni che abbiamo avuto a Roma hanno chiarito che, sebbene La Carta dell'UE fornisce un solido quadro giuridico e politico.I diritti diventano reali solo quando vengono compresi, rivendicati e difesi nella vita quotidiana, e per questo motivo le autorità locali e le comunità svolgono un ruolo cruciale in questo processo, fungendo da ponte tra i valori europei e le esperienze di vita dei cittadini.

L'evento conclusivo di FOCUS non è stato percepito come una fine, bensì come un passaggio di consegne. Le idee, i contatti e le raccomandazioni emersi a Roma sono destinati a diffondersi ulteriormente, raggiungendo città, regioni e organizzazioni in tutta Europa, diventando parte integrante del più ampio e continuo lavoro di trasformazione dei diritti fondamentali in pratica.


Un anno di lavoro congiunto ha dimostrato che la Carta dei diritti fondamentali dell'UE prende davvero vita quando le autorità locali, la società civile e i cittadini collaborano per trasformare i valori europei in azioni concrete.