L'aggressione russa in corso contro l'Ucraina sta danneggiando non solo le infrastrutture critiche del paese, ma anche le strutture fondamentali della società e della governance ucraina. Con perdite umane incomparabili, città, paesi e comunità territoriali unificate si trovano ad affrontare molteplici ostacoli nella mobilitazione delle risorse per la loro resilienza e la futura ricostruzione. Con la sua Iniziativa di punta nel 2023, ALDA – Associazione europea per la democrazia locale sta attualmente lavorando all'espansione della rete delle Agenzie per la Democrazia Locale (LDA) in Ucraina, in quanto strumenti efficaci di pace e coesione, che promuovono la resilienza delle comunità e sostengono la cooperazione decentrata tra più parti interessate.
Seguendo i principi della Dichiarazione di LuganoALDA si propone di sostenere la ripresa inclusiva dell'Ucraina e delle sue comunità, rafforzando la cooperazione multilaterale decentrata tra gli attori della democrazia locale ucraini ed europei. Le autorità locali e la società civile sono fondamentali per garantire una ricostruzione equa e inclusiva del Paese.
Tenendo presente questo contesto e per affrontare attivamente questi problemi, per due giorni ALDA ha trasformato la città di Vicenza (Italia) in il centro di cooperazione per la ricostruzione dell'UcrainaLa città italiana divenne un punto d'incontro per proposte concrete per la ricostruzione della nazione e per il futuro del suo popolo.
Per due giorni la città italiana di Vicenza è diventata centro di collaborazione per la ricostruzione dell'Ucraina.
Il 23 e 24 novembre 2023, le autorità locali italiane, europee e ucraine hanno partecipato alla “Conferenza internazionale sul sostegno decentrato alle comunità ucraine: il ruolo dei comuni di medie dimensioni e l'approccio territoriale“, organizzato da ALDA and ALDA Italia APS – Associazione per la Promozione Sociale, organizzazione locale di ALDA registrata a Vicenza, in collaborazione con la Comune di Vicenza e con il supporto di U-LEAD con l'Europa e Iniziativa centroeuropea.
All'evento hanno partecipato oltre 50 persone provenienti da tutto il mondo e un numero uguale di partecipanti locali e nazionali, che hanno preso parte a dibattiti e incontri sulle opportunità e le sfide dei programmi italiani ed europei nell'attuale difficile contesto dell'Ucraina, sotto attacco russo dal 2014 e soggetta a una massiccia invasione a partire da febbraio 2022.
Tra i numerosi relatori, diverse figure di spicco di istituzioni italiane, ucraine e internazionali come l'Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario dell'Ucraina presso la Repubblica Italiana, Yaroslav Melnyk, l'Inviato Speciale d'Italia per la Ricostruzione dell'Ucraina, Davide La Cecilia, il vicepresidente della regione francese della Borgogna-Franca Contea e presidente della Commissione CIVEX del Comitato delle Regioni, Patrick Molinoz, il sindaco di Zhytomyr, Serge Sukhmlyn, il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Syenkevych, il rappresentante dell'Iniziativa centroeuropea, Ugo Poli e il direttore dei programmi di U-LEAD con l'Europa, Andrej Horvat.
Oltre al sindaco di Vicenza, Giacomo Possamaie Vicesindaco Isabella SalaErano presenti anche altri rappresentanti delle autorità locali e nazionali, come il vicesindaco di Trento e rappresentanti del mondo della solidarietà e della cooperazione nella città e nella regione.
La prestigiosa Conferenza si è svolta nella splendida cornice della Sala Bernarda del Consiglio Comunale il 23 novembre e dell'Hôtel De La Ville il 24 novembre. Un evento di notevole importanza per la città, che ci permette anche di riflettere sulla ruolo svolto dall'Italia e dalle sue autorità locali e regionali nell'affrontare l'emergenza umanitaria causata dall'aggressione russa nel territorio ucraino.
Un evento pubblico è stato inoltre realizzato la sera del 23 novembre in collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza (CSV). L'evento si proponeva di far incontrare storie e protagonisti di solidarietà provenienti da Vicenza e non solo, accompagnando le testimonianze con bellissime canzoni della cultura italiana e ucraina.
Tra gli argomenti trattati durante i due giorni: il ruolo e l'azione delle comunità locali e regionali nella ricostruzione dell'Ucraina; il sostegno, la solidarietà e la cooperazione tra i territori; l'istituzione di sette nuove Agenzie Locali per la Democrazia (ALD) nel paese come strumenti di coesione e sviluppo comunitario nell'ambito dell'Iniziativa di punta dell'ALDA per la ricostruzione dell'Ucraina; e la cooperazione tra città di medie dimensioni per una ripresa sostenibile.
"Nel rispetto dei principi della Dichiarazione di Lugano e delle conclusioni della Conferenza dei donatori per l'Ucraina, sanciti dal programma Ukraine Facility (il Piano Marshall europeo per l'Ucraina), ALDA si propone di sostenere la ripresa inclusiva dell'Ucraina e delle sue comunità rafforzando la cooperazione multilaterale decentrata tra gli attori locali della democrazia ucraina e dell'Unione europea.“.- afferma la Dott.ssa Antonella Valmorbida, Segretario Generale di ALDA – Le autorità locali e la società civile sono strumenti fondamentali per garantire una ricostruzione equa e inclusiva. Per questo, ALDA si impegna a sostenerle attivamente. Questi strumenti devono costituire la base per raggiungere la pace e la ricostruzione in Ucraina. Il destino di questo Paese è quello di tutti noi. A sei mesi dalle elezioni del Parlamento europeo, dobbiamo saper riaffermare che l'Europa è a favore della democrazia e dei diritti umani, in Ucraina e in tutto il mondo.'Valmorbida continua.'
Come ALDA, auspichiamo che questi due giorni di dibattiti e proposte possano essere il trampolino di lancio per un impegno ancora più concreto nella ricostruzione dell'Ucraina. Solo attraverso la cooperazione e gli sforzi congiunti riusciremo a costruire un futuro pacifico e democratico per il Paese e il suo popolo.























