“Bored of Borders”: ACHIEVE (Awareness of Common History for Identifying and Extending the Values of Europe) project final event  took place from the 4th to the 5th of April in Vicenza, Italy. Organised by Istituto Rezzara, the meeting was held in a hybrid mode allowing all the partners, 14 from 13 different countries, to join the event. 

Councillor Francesco Faresin from Breganze Municipality, leader of the project, gave his opening speech, welcoming the partners to the event. The latter, after having discussed the financial reporting on the project, presented the last Local Path done by each organisation, together with the results achieved and the future objectives.  

As stated by the partners, the activities carried out during the project have been an opportunity to increase awareness on the European identity, observe and evaluate people’s behaviour toward Euroscepticism, and provide the tools to fight its wide spread.  

Inoltre, nel pomeriggio si è tenuto un evento pubblico con la presentazione del progetto seguita da un approfondimento di ogni partner sulle loro attività, valori e scopi. La “Global Citizenship Map”, lanciata da ALDA, che raccoglie tutti i materiali (foto, video, articoli) relativi ai progetti, registrando tutte le attività realizzate, è stata presentata.


"Bored of Borders": un'opportunità di confronto e scambio di idee e prospettive


Il primo giorno dell'evento si è concluso con il workshop, intitolato "Movimenti di persone. L'attraversamento delle frontiere alla luce della recente crisi". In particolare, il seminario si è concentrato su migrazione ed euroscetticismo, ed è stato coordinato dal professor Giuseppe Franco Pesavento e approfondito dalla presenza del professor Vittorio Pontello e Khrystyna Kvartsiana, responsabile dello sviluppo dei programmi di ALDA, che hanno presentato le loro riflessioni sulla crisi attuale.

Il workshop è stato una notevole opportunità per confrontarsi e scambiare idee e prospettive sull'attuale attacco russo in Ucraina. È stato particolarmente significativo dato che i partecipanti appartenevano a diversi paesi, alcuni membri dell'Europa e altri vicini. Khrystyna Kvartsiana ha condiviso le sue intuizioni non solo dalla sua esperienza professionale, ma anche dalla sua esperienza personale come cittadina ucraina. 

Il secondo giorno si è concentrato sulla valutazione del progetto. I partner hanno condiviso i loro punti di vista sullo sviluppo del progetto e sui suoi aspetti più forti e più deboli. 

La giornata si è conclusa con una visita al centro di Vicenza, i partner hanno avuto un'ottima guida, Silvia De Mori, dell'Istituto Rezzara, che ha condiviso con entusiasmo le sue conoscenze sulla storia dell'arte.

ALDA desidera ringraziare l'Istituto Rezzara per l'accogliente ospitalità