46 mesi di attività, 6 partner, 7 interventi concreti per implementare misure di ritenzione idrica naturale, 1 missione: implementare una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici e al rischio di alluvioni nelle aree urbane e rurali, attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali. È il progetto Life Beware, i cui risultati sono stati presentati nell'evento finale del 4 giugno a Santorso.

Durante l'intera giornata, i partecipanti hanno potuto conoscere a fondo i risultati del progetto e riflettere insieme sui potenziali sviluppi futuri e sulle azioni che possono essere attuate come follow-up.

Al mattino, il facilitatore di Life Beware Giulio Pesenti ha tenuto il workshop "Life Beware, e poi?". [utilizzando la metodologia dell'Open Space Technology. Quest'ultima è un modo innovativo di organizzare workshop e laboratori, che alimenta la passione e l'interesse dei partecipanti permettendo loro di scegliere le modalità di lavoro che ritengono più utili e produttive.


"Ora abbiamo una grande responsabilità: accompagnare gli altri attori istituzionali e i territori a impegnarsi fortemente per la resilienza ambientale e idraulica, custodendo il delicato equilibrio tra uomo e natura" (Franco Balzi - Sindaco di Santorso)


Inoltre, nel tardo pomeriggio con la conferenza finale e la tavola rotonda dal titolo: "Acqua, Resilienza e Territorio. Attività e Risultati del Progetto LIFE BEWARE" [Acqua, Resilienza e Territorio. Attività e Risultati del Progetto LIFE BEWARE"].Durante la prima parte, i rappresentanti del progetto hanno condiviso i risultati più innovativi e interessanti per il territorio dell'AltoVicentino dal punto di vista della loro Organizzazione. Inoltre, la seconda parte ha visto il contributo di rappresentanti di Ispra, ViAcqua, Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua ONLUS e Anbi Veneto per una riflessione condivisa sulla resilienza ambientale del nostro territorio e su come coinvolgere al meglio i cittadini su questi temi. L'attore Diego Dalla Via ha moderato l'evento e lo ha animato con brevi performance sul tema dell'acqua e dei cambiamenti climatici durante gli intermezzi.

Il consorzio è davvero orgoglioso dei risultati raggiunti dal progetto ed è anche felice di aver condiviso con così tante persone conoscenze, buone pratiche e domande relative al mondo del cambiamento climatico, promuovendo un dialogo attivo e costruttivo sulle sfide della crisi climatica.

Grazie ancora a tutti coloro che hanno partecipato!

 

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The final event was preceded by two days of Professional training that took place both online and in-person on the 31st of May and 1st of June. The training targeted technicians and professionals, focusing on stormwater management in urban and agricultural environments for flood prevention and land adaptation to climate change. This opportunity also included on site visits of the NWRM implemented. Professional Training Credits were officially recognized by the Veneto Order of Geologists and the Order of Agronomists and Foresters. The training was led by Prof. Lucia Bortolini, Prof. Vincenzo D’agostino and Dr. Francesco Bettella of the TESAF Department of the University of Padua, Ing.  Paolo Ronco of Centro Rive, Dr. Roberto Fiorentin of Veneto Agricoltura and Ing. Laura Di Prima of Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta.

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