In un periodo di grandi sfide e nuovi ordini globali, alcune delle domande più antiche per l'umanità tornano alla nostra mente: "Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove stiamo andando?"

Soprattutto l'ultima domanda è fondamentale: quale sarà il nostro futuro? E più specificamente, per quanto riguarda l'Unione Europea: come sarà il futuro dell'Europa, e come plasmarlo?  

La Conferenza sul futuro dell'Europa (CoFoE) ha una funzione specifica e strategica nel rispondere a queste domande e nel costruire i nostri successivi passi. 

Come ricordato anche nella Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio, alla luce dell'impressionante numero di cittadini che voteranno alle elezioni europee del 2019 (più di 200 milioni), il messaggio è piuttosto chiaro: gli europei chiedono una maggiore partecipazione e vogliono un ruolo più attivo nel plasmare il futuro dell'Unione europea. Così, la CoFoE deve essere l'occasione perfetta per permettere ai cittadini di farne parte, di essere - in altre parole - attivamente coinvolti.

Finora, l'agenda della Conferenza è tutto tranne che vuota, quindi è già piena di questioni cruciali come: la lotta contro il cambiamento climatico, un'economia che funzioni per le persone, la promozione dei valori dell'UE, l'equità sociale, l'uguaglianza e l'inclusione, così come le questioni istituzionali relative al processo democratico e la creazione di liste transnazionali per le elezioni.

Per raggiungere obiettivi sostenibili, efficaci e duraturi, il coinvolgimento dei cittadini è estremamente importante

It comes every time clearer that, in order to reach sustainable, effective and long-lasting  goals, having citizens involved is extremely important, and in this sense the Civil Society Convention on the Future of Europe plays a fundamental role. As already mentioned in our previous news (qui), ALDA has been not only actively involved since the very beginning, but it has also been an unresting promoter and key actor in joining the Civil Society Convention. Hence, Civil Society Europe, in cooperation with pan-Europeans organisations and associations and ALDA among those, is “working towards regenerating the European project around the shared values of Equality, Solidarity, Inclusiveness and Democracy”,  aiming at making the above-mentioned Convention into “the civil society interlocutor for the EU institutions". Clearly, this happens at the right moment and it is perfectly responding to the overall intentions of the Commission to encourage a stronger partnership between European policy-makers and European civil society. 

Ancora una volta, ALDA è molto onorata di essere parte di questo grande momento di cambiamento, intraprendendo azioni al meglio per il futuro dell'Europa, mettendo a disposizione la sua lunga esperienza, mentre è ispirata dal contributo della Commissione europea.

In un periodo di grandi sfide e nuovi ordini globali, alcune delle domande più antiche per l'umanità tornano alla nostra mente: "Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove stiamo andando?"

Soprattutto l'ultima domanda è fondamentale: quale sarà il nostro futuro? E più specificamente, per quanto riguarda l'Unione Europea: come sarà il futuro dell'Europa, e come plasmarlo?  

La Conferenza sul futuro dell'Europa (CoFoE) ha una funzione specifica e strategica nel rispondere a queste domande e nel costruire i nostri successivi passi. 

Come ricordato anche nella Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio, alla luce dell'impressionante numero di cittadini che voteranno alle elezioni europee del 2019 (più di 200 milioni), il messaggio è piuttosto chiaro: gli europei chiedono una maggiore partecipazione e vogliono un ruolo più attivo nel plasmare il futuro dell'Unione europea. Così, la CoFoE deve essere l'occasione perfetta per permettere ai cittadini di farne parte, di essere - in altre parole - attivamente coinvolti.

Finora, l'agenda della Conferenza è tutto tranne che vuota, quindi è già piena di questioni cruciali come: la lotta contro il cambiamento climatico, un'economia che funzioni per le persone, la promozione dei valori dell'UE, l'equità sociale, l'uguaglianza e l'inclusione, così come le questioni istituzionali relative al processo democratico e la creazione di liste transnazionali per le elezioni.

Per raggiungere obiettivi sostenibili, efficaci e duraturi, il coinvolgimento dei cittadini è estremamente importante

It comes every time clearer that, in order to reach sustainable, effective and long-lasting  goals, having citizens involved is extremely important, and in this sense the Civil Society Convention on the Future of Europe plays a fundamental role. As already mentioned in our previous news (qui), ALDA has been not only actively involved since the very beginning, but it has also been an unresting promoter and key actor in joining the Civil Society Convention. Hence, Civil Society Europe, in cooperation with pan-Europeans organisations and associations and ALDA among those, is “working towards regenerating the European project around the shared values of Equality, Solidarity, Inclusiveness and Democracy”,  aiming at making the above-mentioned Convention into “the civil society interlocutor for the EU institutions". Clearly, this happens at the right moment and it is perfectly responding to the overall intentions of the Commission to encourage a stronger partnership between European policy-makers and European civil society. 

Ancora una volta, ALDA è molto onorata di essere parte di questo grande momento di cambiamento, intraprendendo azioni al meglio per il futuro dell'Europa, mettendo a disposizione la sua lunga esperienza, mentre è ispirata dal contributo della Commissione europea.