A Palermo, e con la presenza di oltre 200 partecipanti, la Regione Sicilia ha confermato la sua leadership del processo chiamato UNITI NEL MEDITERRANEOL'iniziativa è stata lanciata lo scorso anno e viene ora riproposta per promuovere ulteriormente le relazioni nell'area del Mediterraneo, dal Marocco al Medio Oriente, includendo Spagna, Francia, Grecia, Italia e tutta la costa adriatica.
Il progetto mira a valorizzare i contatti e l'esperienza di cooperazione tra questa vasta area e a conferire una particolare leadership alle autorità locali e alla società civile. "Solo attraverso il coinvolgimento delle autorità locali nel processo, infatti, la pace e lo sviluppo potranno fiorire in questa parte del mondo", ha affermato il signor Lombardo, Presidente della Regione Sicilia.
ALDA era presente con la sua direttrice, la signora Antonella Valmorbida, che è intervenuta nel panel dedicato alle reti di enti locali e società civile, seduta accanto a CRMP e COPPEM. "La presenza di ALDA in Sicilia, membro attivo della nostra associazione, si inserisce nella nostra strategia per l'area MED, dove siamo convinti che il nostro supporto in termini di governance locale e partecipazione dei cittadini sia di particolare necessità e importanza", ha affermato la signora Valmorbida.
ALDA ha coinvolto nel processo anche molti dei suoi contatti e membri: in particolare la città di Patrasso (Grecia), l'Associazione dei Comuni dell'Albania e la città di Cattaro (in Montenegro).
L'evento è stato anche dedicato alla consegna del premio AL Idrissi, destinato a coloro che si sono impegnati attivamente per la pace e la democrazia nell'area del Mediterraneo. Un riconoscimento speciale è stato conferito all'ex sindacalista e Presidente della Polonia, M. Lech Wałęsa.