Nell'ambito dell'evento finale di Mind Inclusion, 3 progetti europei si sono riuniti durante un webinar per evidenziare la necessità di inclusione e promuovere l'innovazione. Pertanto, il 6 maggioth 2021 Inclusione mentale, MIICTe VISO ha ospitato il 4° webinar MI20, invitando grandi relatori ed esperti a partecipare a un'interessante discussione dal titolo: “Dare forma a società inclusive: la promettente via dell'innovazione".
Nella lotta per l'inclusione, la necessità di "non lasciare indietro nessuno" si fa ogni giorno più forte.
Pertanto, questo evento si proponeva di riaffermare il concetto sopracitato, di riflettere sul ruolo dell'innovazione, ponendola al centro della discussione.
Tre esperti conducono il webinar, offrendo spunti di riflessione stimolanti e rendendo l'evento di grande interesse:
- Michela Saretta, Psicologa, Cooperativa Margherita
- Kurt Abela, Coordinatore dei servizi, kellimni.com
- Florian Huber, Responsabile di progetto, SYNYO GmbH
L'importanza di trovare nuove opportunità attraverso la tecnologia inclusiva per coloro che non hanno voce è essenziale quanto necessario
I tre relatori hanno fatto luce non solo sulle opportunità, ma anche sui rischi, dell'utilizzo di soluzioni innovative. strumenti per promuovere una società sostenibile e inclusiva. Grazie alla loro esperienza professionale, i relatori ospiti hanno fornito esempi di strumenti e strategie innovative a sostegno delle persone con disabilità, dei migranti e dei giovani.
Pertanto, è fondamentale individuare nuove opportunità attraverso la tecnologia inclusiva per coloro che non hanno voce. Infatti, poiché queste persone sono meno considerate ed escluse dalla società, gli strumenti digitali potrebbero davvero migliorare l'integrazione e fornire loro dispositivi che consentano di interagire e godere dei vantaggi della tecnologia in modo sicuro.
Infine, gli organizzatori desiderano ringraziare tutti i partecipanti che hanno preso parte alla discussione su inclusione e innovazione.
Se siete interessati a saperne di più sui progetti, non esitate a seguirli sui social media e a visitare il loro sito web:
- Inclusione mentale 2.0: https://www.mindinclusion.eu/
- MIICT: https://www.miict.eu/
- VISO: https://face.oonion.eu/
Informazioni sui progetti:
Avviato nel novembre 2018 e finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione Europea, il progetto Mind Inclusion 2.0 si propone di trovare soluzioni sostenibili e inclusive che aiutino gli operatori sanitari a migliorare le proprie competenze, da un lato, e consentano alle persone con disabilità di partecipare alla vita sociale, dall'altro. L'app che il progetto sta sviluppando mira ad aiutare le persone con disabilità ad accedere agli spazi pubblici e ad esercitare i propri diritti. Il consorzio del progetto riunisce come partner capofila Margherita: Società Cooperativa Onlus (Italia) insieme a Polibienestar Research Institute, INTRAS Foundation (Spagna), Social IT Software & Consulting Srl (Italia), Lietuvos sutrikusio intelekto zmoniu globos bendrija «Viltis» (Lituania) e ALDA (Francia).
MIICT – Servizi pubblici abilitati dalle TIC per la migrazione è un progetto finanziato dalla Commissione europea attraverso il programma Horizon 2020 che affronta la sfida dell'integrazione dei migranti attraverso soluzioni basate sulle TIC. Attraverso un approccio di co-progettazione con stakeholder multidisciplinari, il progetto MIICT mira a fornire a migranti e rifugiati l'accesso a servizi pubblici essenziali, enti pubblici e ONG con servizi abilitati dalle TIC e la necessaria autonomia per usufruire di tali servizi; nonché a promuovere l'inclusione e a ridurre il rischio di discriminazione e pregiudizi. Ulteriori informazioni: https://www.miict.eu/
Il progetto FACE è finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Erasmus+. Partendo dalla consapevolezza della mancanza di conoscenze e strumenti per affrontare il crescente fenomeno del cyberbullismo tra adolescenti e bambini, il progetto si propone di sviluppare linee guida, materiali, reti e metodologie innovative che combinino approcci artistici multidisciplinari per contrastare questa importante problematica. FACE è concepito per coinvolgere i seguenti gruppi target (operatori giovanili, studenti, genitori, autorità locali e altri stakeholder) nella progettazione congiunta di strumenti per prevenire e combattere il cyberbullismo tra i giovani. Ulteriori informazioni: https://face.oonion.eu/