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Al via “Orizzonte Europa”: un ciclo di incontri e un manifesto comune per il futuro dell’Europa

Jun 16, 2026

[Article in 🇮🇹]

Il 15 giugno 2026 si è tenuta la conferenza stampa che ha aperto ufficialmente “Orizzonte Europa”, il ciclo di incontri pubblici e itineranti che si terranno nella provincia di Vicenza tra giugno 2026 e febbraio 2027. I convegni, dedicati ai temi della geopolitica, dell’economia, della difesa europea, del welfare e della riforma delle istituzioni dell’Unione, vogliono rilanciare il dibattito sul futuro del progetto europeo promuovendo un dialogo e una discussione condivisi con i cittadini e le comunità territoriali. 

Promosso da Accademia Olimpica, ALDA – European Association for Local Democracy, Movimento Federalista Europeo (MFE), ISTREVI – Istituto Storico della Resistenza di Vicenza, Istituto RezzaraFondazione Monte di Pietà di Vicenza, il ciclo di incontri – che sarà interamente disponibile anche in streaming – è aperto a cittadini, istituzioni, scuole, imprese e associazioni, con l’intento di stabilire uno spazio di confronto aperto, condiviso e sicuro.

La rassegna, composta di otto incontri, si aprirà con l’intervento di Patrizio Bianchi – economista e cattedratico UNESCO, già Ministro dell’istruzione – in un convegno dal titolo “L’Europa fra Trump e la Cina”, che si terrà il 20 giugno 2026 presso il Teatro Olimpico di Vicenza.

A settembre la programmazione riprenderà a Montecchio Maggiore con la conferenza “Europa libera: analisi geopolitica e risposta europea alle minacce delle potenze imperiali” e, ad Arzignano, con la tavola rotonda “Il mercato unico e l’indipendenza economica europea: opportunità per l’industria vicentina”, cui parteciperanno imprenditori e rappresentanti del mondo economico.

La rassegna proseguirà poi ad ottobre, con il forum partecipativo “Il nuovo bilancio settennale dell’Unione Europea: il ruolo dei comuni e dei territori” che si terrà a Schio coinvolgendo amministratori locali, e a novembre con la conferenza “Difesa europea: da dove veniamo, dove dobbiamo arrivare” a Bassano del Grappa.

Nel mese di dicembre, la programmazione di “Orizzonte Europa” saluterà il 2026 con il progetto “Hackathon Europa: gli studenti progettano la UE del 2050”: un laboratorio partecipativo e innovativo a cura di ALDA, dedicato agli studenti delle scuole superiori, che avrà luogo a Thiene.

Il 2027 ospiterà, infine, gli ultimi incontri del ciclo: a Valdagno si svolgerà, nel mese di gennaio, la conferenza “Europa e welfare: sfide sociali e nuove prospettive per i cittadini”, seguita il mese successivo dal convegno conclusivo, “Il salto federale: riforma dei Trattati e nuovo Bilancio UE – una proposta per il futuro”. Quest’ultimo incontro, che si terrà a Vicenza, chiuderà il ciclo “Orizzonte Europa” presentando i risultati dell’intero percorso. 

Pensati per promuovere un confronto sulle grandi sfide dell’Unione Europea e per costruire una visione condivisa del futuro, gli otto appuntamenti di “Orizzonte Europa” si inseriscono all’interno di un percorso più ampio che ha visto gli stessi enti promotori e partner collaborare nella stesura del manifesto comune “Orizzonte Europa”, per un’Europa libera, sovrana e federale.

L’omonimo manifesto, brevemente introdotto anch’esso alla conferenza stampa di lunedì 15 giugno, nasce dalla presa di coscienza degli ostacoli e delle sfide che il periodo storico attuale comporta per il sistema democratico. Una dichiarazione d’intenti emersa proprio dall’esigenza, condivisa da cittadini, associazioni e realtà dell’alto vicentino, di riappropriarsi dei valori che hanno fondato l’Unione Europea e di tornare all’idea che l’ha fatta nascere: quella di costruire pace, democrazia e prosperità non con il conflitto, ma con il diritto e la collaborazione internazionale.

Il progressivo rafforzarsi e intensificarsi di attacchi sia esterni che interni, che vedono superpotenze straniere minacciare la stabilità dell’Unione Europea agendo su un contesto geopolitico già frammentato e vulnerabile, sta mettendo in pericolo una tra le conquiste storiche più importanti della storia recente: un modello politico e sociale unico, che ha saputo coniugare sviluppo economico e coesione sociale in modo capillare e strutturato.

Per questo, oggi è più che mai fondamentale rimettere l’accento sui valori fondanti dell’Unione Europea, promuovendo il coinvolgimento e la partecipazione dal basso, per la costruzione di una visione condivisa del futuro. Il manifesto “Orizzonte Europa” ripercorre le sfide che l’Unione deve affrontare e le opportunità che presenta al suo interno, ponendosi come un appello alla politica italiana ed europea affinché metta al centro del dibattito il comune interesse europeo e lo trasformi in azioni di politica concreta.

Sostenere il manifesto significa credere in un’Europa di pace, solidarietà e democrazia; significa chiedere una maggiore integrazione politica e istituzionale, un maggiore coinvolgimento dei cittadini e delle comunità territoriali nei processi decisionali europei e, in definitiva, una vera Unione politica che sia in grado di affrontare e resistere alle sfide globali contemporanee.

Firma qui il Manifesto “Orizzonte Europa” e unisciti al coro di voci che chiedono un’Europa libera, sovrana, federale e democratica.