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ALDA Italia: in prima linea nella promozione dell’inclusione sociale grazie al progetto RESPIRO

Feb 13, 2026

Good governance

ALDA Italia APS continua il suo impegno nell’ambito del progetto RESPIRO, finanziato da Fondazione Cariverona, con capofila l’Associazione Caracol e la Cooperativa Equality come partner.

Il progetto ruota attorno all’ambulatorio popolare gestito da Caracol, che offre cure mediche gratuite a persone prive di accesso al sistema sanitario o che si trovano in condizioni di indigenza e vulnerabilità socioeconomica. Il tema centrale è la promozione del diritto alla salute, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più qualificato agli utenti della clinica e, al contempo, permettere a volontari e medici di acquisire e consolidare le competenze necessarie per accogliere al meglio persone spesso provenienti da altri Paesi e con background migratorio.

Accanto a questa dimensione, il progetto persegue un obiettivo più ampio: coinvolgere l’intera comunità – non solo i frequentatori dell’ambulatorio – offrendo strumenti utili a promuovere inclusione sociale e benessere collettivo.

In questo contesto, nel mese di gennaio 2026, ALDA Italia ha organizzato un laboratorio dedicato alle tematiche di genere, un ambito di grande rilevanza nella società contemporanea, spesso connesso a fenomeni di discriminazione ed esclusione e ancora non sufficientemente approfondito nel dibattito pubblico.

Il percorso si è articolato in tre incontri, pensati per consentire ai partecipanti di avvicinarsi alla questione di genere affrontando temi quali stereotipi, dinamiche di potere, salute e sessualità – aspetti strettamente interconnessi.

Sono stati coinvolti due professionisti: una psicologa specializzata in tematiche di genere e un formatore esperto nell’accompagnamento di persone transgender e nelle malattie sessualmente trasmissibili.

Gli incontri sono stati progettati in chiave fortemente partecipativa, attraverso attività pratiche e dinamiche di gruppo volte a stimolare confronto, riflessione e apprendimento collaborativo. Il laboratorio ha incluso anche momenti di storytelling e condivisione di esperienze personali, favoriti dal numero ristretto di partecipanti, che hanno permesso di approfondire il tema in modo autentico e personale.

Le persone coinvolte hanno particolarmente apprezzato le attività proposte, grazie alla capacità dei professionisti di creare un clima di fiducia e rispetto, in cui ciascuno si è sentito libero di esprimersi, nonostante l’eterogeneità del gruppo per età e percorsi di vita.

Le attività pratiche si sono rivelate fondamentali per rafforzare la coesione del gruppo e favorire relazioni autentiche, aiutando anche chi normalmente fatica a condividere il proprio vissuto ad aprirsi. I partecipanti hanno espresso il desiderio di approfondire ulteriormente i temi affrontati, sottolineando come il laboratorio abbia contribuito a superare pregiudizi e falsi miti.

Tutto ciò conferma quanto progetti come RESPIRO siano necessari nella nostra società: iniziative capaci di promuovere apertura verso l’altro, inclusione e rispetto dei diritti di tutte e tutti.