BNLD is starting new project on strengthening civil society in the region

Il Balkan Network for Local Democracy – BNLD is launching its new project entitled “CSOs networking for better local democracy in the Balkans”. The 10 months project is designed to address the current status and development perspectives of local democracy in the Western Balkans countries. How to reach this am? By exchanging experience on evidence-based advocacy and monitoring EU integration and reform agenda involving 5 countries from North Macedonia, to Bosnia and Herzegovina; from Serbia to Albania, and from Kosovo* to Montenegro.

The idea is to set local and regional capacity building, awareness raising and networking actions

The project action aims to create regional cooperation among CSOs and to acquire knowledge for advancing active citizenship at a local level. Moreover, the idea is both to set local and regional capacity building, and to raise awareness, while spurring networking actions aiming to address the main challenges of the civil society in our region. The activities will include research and comparative analysis of present state legal framework, as far as citizens’ participation in policy and decision making at local level concerns. Furthermore, there will be also Regional Best Practice Fair as well as social media campaign and e- newsletter.

The main target groups of the project are BNLD members and its network partners in all Western Balkan countries, other regional CSO networks and CSOs promoting democratic governance and inclusive participation at local level.

This project “CSOs networking for better local democracy in the Balkans” is implemented within the Project “Protecting Civic Space – Regional Civil Society Development Hub” financed by SIDA and implemented by BCSDN.

Il Balkan Network for Local Democracy – BNLD is launching its new project entitled “CSOs networking for better local democracy in the Balkans”. The 10 months project is designed to address the current status and development perspectives of local democracy in the Western Balkans countries. How to reach this am? By exchanging experience on evidence-based advocacy and monitoring EU integration and reform agenda involving 5 countries from North Macedonia, to Bosnia and Herzegovina; from Serbia to Albania, and from Kosovo* to Montenegro.

The idea is to set local and regional capacity building, awareness raising and networking actions

The project action aims to create regional cooperation among CSOs and to acquire knowledge for advancing active citizenship at a local level. Moreover, the idea is both to set local and regional capacity building, and to raise awareness, while spurring networking actions aiming to address the main challenges of the civil society in our region. The activities will include research and comparative analysis of present state legal framework, as far as citizens’ participation in policy and decision making at local level concerns. Furthermore, there will be also Regional Best Practice Fair as well as social media campaign and e- newsletter.

The main target groups of the project are BNLD members and its network partners in all Western Balkan countries, other regional CSO networks and CSOs promoting democratic governance and inclusive participation at local level.

This project “CSOs networking for better local democracy in the Balkans” is implemented within the Project “Protecting Civic Space – Regional Civil Society Development Hub” financed by SIDA and implemented by BCSDN.


Un ciclo di formazioni per una più forte democrazia locale in Tunisia

Nell'ambito del progetto "Empowerment giovanile per la democrazia locale in Tunisia"(Autonomisation de la jeunesse pour construire une Démocratie locale en Tunisie) è stata organizzata una serie di tre formazioni in diverse città della Tunisia.

Il primo si è svolto dall'8 al 12 febbraio a Tabarka, nel governatorato di Jendouba, mentre il secondo dal 15 al 19 ad Hammamet. In entrambi i casi due gruppi di 20 persone si sono riuniti per partecipare alle attività, e in particolare per quello di Hammamet, i partecipanti provenivano dalle città di Ezzahra e Bardo. L'idea era di aiutarli a familiarizzare con diversi strumenti come il design-thinking, lo sviluppo di progetti, la mobilitazione dei cittadini e le tecniche di advocacy. Infine, il terzo è stato organizzato a Mehdia, dal 22 al 26 febbraio.

Ci sono molte questioni in gioco nella partecipazione dei giovani cittadini a livello locale

ALDA ha avuto un ruolo di supporto nella realizzazione di queste formazioni e nella condivisione delle sue conoscenze e competenze tecniche, anche alla luce dell'SDG numero 11 delle Nazioni Unite su "Città e comunità sostenibili". Infine, le formazioni sono state organizzate insieme al leader del progettoTamkeen For Development", un'associazione che sta lavorando per la creazione di una società civile dove i giovani e le donne saranno in grado di liberarsi finanziariamente e partecipare attivamente al ciclo economico.

 

Da un punto di vista generale, l'obiettivo generale del progetto è quello di stimolare lo sviluppo delle capacità giovanili in modo che le giovani generazioni siano in grado di prendere parte ai processi decisionali a livello locale. Infatti, ci sono molte questioni in gioco nella partecipazione dei giovani cittadini a livello locale. Queste includono il coinvolgimento dei giovani cittadini nello sviluppo del loro ambiente di vita e nella gestione sostenibile delle comunità locali.

Così, da questo progetto ci si aspettano tre risultati principali. A partire dall'identificazione dei bisogni delle comunità fino all'analisi dei bilanci partecipativi dei comuni sotto forma di audit sociale. Infine, i partecipanti saranno in grado di essere più reattivi alle esigenze delle comunità attraverso l'unità di innovazione sociale creata in ogni comune e di diffondere i principi di trasparenza, responsabilità e affidabilità .

Nell'ambito del progetto "Empowerment giovanile per la democrazia locale in Tunisia"(Autonomisation de la jeunesse pour construire une Démocratie locale en Tunisie) è stata organizzata una serie di tre formazioni in diverse città della Tunisia.

Il primo si è svolto dall'8 al 12 febbraio a Tabarka, nel governatorato di Jendouba, mentre il secondo dal 15 al 19 ad Hammamet. In entrambi i casi due gruppi di 20 persone si sono riuniti per partecipare alle attività, e in particolare per quello di Hammamet, i partecipanti provenivano dalle città di Ezzahra e Bardo. L'idea era di aiutarli a familiarizzare con diversi strumenti come il design-thinking, lo sviluppo di progetti, la mobilitazione dei cittadini e le tecniche di advocacy. Infine, il terzo è stato organizzato a Mehdia, dal 22 al 26 febbraio.

Ci sono molte questioni in gioco nella partecipazione dei giovani cittadini a livello locale

ALDA ha avuto un ruolo di supporto nella realizzazione di queste formazioni e nella condivisione delle sue conoscenze e competenze tecniche, anche alla luce dell'SDG numero 11 delle Nazioni Unite su "Città e comunità sostenibili". Infine, le formazioni sono state organizzate insieme al leader del progettoTamkeen For Development", un'associazione che sta lavorando per la creazione di una società civile dove i giovani e le donne saranno in grado di liberarsi finanziariamente e partecipare attivamente al ciclo economico.

 

Da un punto di vista generale, l'obiettivo generale del progetto è quello di stimolare lo sviluppo delle capacità giovanili in modo che le giovani generazioni siano in grado di prendere parte ai processi decisionali a livello locale. Infatti, ci sono molte questioni in gioco nella partecipazione dei giovani cittadini a livello locale. Queste includono il coinvolgimento dei giovani cittadini nello sviluppo del loro ambiente di vita e nella gestione sostenibile delle comunità locali.

Così, da questo progetto ci si aspettano tre risultati principali. A partire dall'identificazione dei bisogni delle comunità fino all'analisi dei bilanci partecipativi dei comuni sotto forma di audit sociale. Infine, i partecipanti saranno in grado di essere più reattivi alle esigenze delle comunità attraverso l'unità di innovazione sociale creata in ogni comune e di diffondere i principi di trasparenza, responsabilità e affidabilità .


Call for experts

For the purpose of implementation of the project: CSOs Networking for Better Local Democracy in the Balkans, financed by Balkan Civli Society Development Network, Grant Contract No.: 09–164/8- 2020., Balkan Network for Local Democracy, North Macedonia announces: call for experts

Comparative analysis of the national legal frameworks in North Macedonia, Albania, Kosovo*, Serbia, Montenegro and Bosnia and Herzegovina for cooperation between local public authorities and civil society, citizens’ participation in policy and decision making processes and education for active citizenship.

Read the call qui

Budget available

The available budget for the action is 4.500,00 EUR. Candidates are expected to provide an offer for their service, inclusive of all the elements mentioned in the terms of reference. The selected applicants will be paid after completion of the expected tasks and delivering of all the expected outputs.

Submission of application

The application should be sent to the following e mail address: ldasubotica@aldaintranet.org (subject: application for BNLD research) by 26/03/2021 before 23.59

For the purpose of implementation of the project: CSOs Networking for Better Local Democracy in the Balkans, financed by Balkan Civli Society Development Network, Grant Contract No.: 09–164/8- 2020., Balkan Network for Local Democracy, North Macedonia announces: call for experts

Comparative analysis of the national legal frameworks in North Macedonia, Albania, Kosovo*, Serbia, Montenegro and Bosnia and Herzegovina for cooperation between local public authorities and civil society, citizens’ participation in policy and decision making processes and education for active citizenship.

Read the call qui

Budget available

The available budget for the action is 4.500,00 EUR. Candidates are expected to provide an offer for their service, inclusive of all the elements mentioned in the terms of reference. The selected applicants will be paid after completion of the expected tasks and delivering of all the expected outputs.

Submission of application

The application should be sent to the following e mail address: ldasubotica@aldaintranet.org (subject: application for BNLD research) by 26/03/2021 before 23.59


PART-Y: towards a more inclusive placemaking for youth

On the 2nd of March 2021, the kick off meeting of the Project PART-Y: Participation and Youth: Lab for Equal Cities took place online, followed by the first project activity on March 3rd!

The project, which is funded by the ERASMUS + Programme of the European Commission, is led by the Italian association Kallipolis, and it sees the participation of 7 project partners from France, Spain, Slovenia, Italy, Ireland and Sweden.

The project aims to trigger the participation in civic life of young people (13-20 years) by fostering their inclusion in the policy decision-making process and promoting the concept of “generation equality” introduced by the United Nations agency UN Women for equal opportunities among the youngest. The project intends to focus the attention of girls, boys and educators on the common spaces of the city as fundamental places of gathering and democracy, essential elements in their growth process.

The project intends to focus the attention of girls, boys and educators on the common spaces of the city as fundamental places of gathering and democracy, essential elements in their growth process

After the presentation of the project’s goals and activities and outputs, the participants to the event were able to take part in a virtual tour of two youth centres of Trieste and Koper, which will be at the core of the project’s activities.

Moreover, the 3rd of March the first project activity took place: the first Short Joint Staff Training! The participants had the opportunity to learn more about innovative communication with the expert Federica Manaigo. Last but not least, the partners shared their experiences and reflected on the concept of “placemaking” with the support of the international expert Cynthia Nikitin, directly connected from New York City.

The PART-Y Project is then off to a great start! Keep following it to know more about the next steps and activities!

On the 2nd of March 2021, the kick off meeting of the Project PART-Y: Participation and Youth: Lab for Equal Cities took place online, followed by the first project activity on March 3rd!

The project, which is funded by the ERASMUS + Programme of the European Commission, is led by the Italian association Kallipolis, and it sees the participation of 7 project partners from France, Spain, Slovenia, Italy, Ireland and Sweden.

The project aims to trigger the participation in civic life of young people (13-20 years) by fostering their inclusion in the policy decision-making process and promoting the concept of “generation equality” introduced by the United Nations agency UN Women for equal opportunities among the youngest. The project intends to focus the attention of girls, boys and educators on the common spaces of the city as fundamental places of gathering and democracy, essential elements in their growth process.

The project intends to focus the attention of girls, boys and educators on the common spaces of the city as fundamental places of gathering and democracy, essential elements in their growth process

After the presentation of the project’s goals and activities and outputs, the participants to the event were able to take part in a virtual tour of two youth centres of Trieste and Koper, which will be at the core of the project’s activities.

Moreover, the 3rd of March the first project activity took place: the first Short Joint Staff Training! The participants had the opportunity to learn more about innovative communication with the expert Federica Manaigo. Last but not least, the partners shared their experiences and reflected on the concept of “placemaking” with the support of the international expert Cynthia Nikitin, directly connected from New York City.

The PART-Y Project is then off to a great start! Keep following it to know more about the next steps and activities!


Un Libro bianco sulle politiche "Verso l'integrazione dei migranti con le TIC"

ALDA è uno dei partner del progetto MIICTServizi abilitati dalle TIC per la migrazione , che ha recentemente pubblicato il libro bianco congiunto sulle politiche migratorie"Verso l'integrazione dei migranti grazie alle ICT"Il documento, recentemente pubblicato, è stato scritto dai sei progetti finanziati dall'UE: MIICT, REBUILD, NADINE, MICADO, EASYRIGHTS e WELCOME che mirano a una migliore integrazione dei migranti e dei rifugiati nelle società europee, sviluppando soluzioni e strumenti basati sulle ICT per l'attuazione delle politiche di inclusione da parte delle amministrazioni pubbliche e della società civile.

Il documento è il risultato delle tavole rotonde congiunte sulle politiche migratorie, organizzate tra i sei progetti, che si sono svolte dal 14 al 16 ottobre 2021. L'idea della tavola rotonda era di riflettere e rispondere su come integrare meglio i migranti nelle società europee utilizzando soluzioni TIC.

Gli strumenti ICT e la digitalizzazione dei servizi pubblici legati al settore della migrazione potrebbero facilitare l'integrazione dei migranti nelle società che li ospitano.

Pertanto, questo documento identifica diverse priorità e definisce raccomandazioni specifiche riguardanti la co-creazione e la progettazione partecipativa, la collaborazione tra più parti interessate e gli strumenti TIC e i servizi digitali per sostenere l'integrazione.

La Commissione europea considera il Libro bianco sulla politica migratoria comune come un importante input strategico per migliorare l'integrazione di migranti e rifugiati. Infatti, gli strumenti TIC e la digitalizzazione dei servizi pubblici relativi al settore della migrazione potrebbero facilitare l'integrazione dei migranti nelle società che li ospitano.

Quali sono i prossimi passi? La Commissione europea prenderà in considerazione le raccomandazioni del Joint Migration Policy Paper nel processo decisionale della politica di governo digitale dell'UE nel settore della migrazione. Infatti, nel Piano d'azione sull'integrazione e l'inclusione 2021-2027, la Commissione europea ha annunciato che lavorerà su un piano d'azione inclusivo di e-government dell'UE, promuovendo servizi pubblici digitali human-centric per i cittadini, compresi i migranti.

Essere coinvolti nel progetto MIICT sottolinea l'impegno che ALDA ha nel promuovere l'inclusione sociale lavorando per la diminuzione della discriminazione.

ALDA è uno dei partner del progetto MIICTServizi abilitati dalle TIC per la migrazione , che ha recentemente pubblicato il libro bianco congiunto sulle politiche migratorie"Verso l'integrazione dei migranti grazie alle ICT". The paper – recently published has been written by six EU-funded projects MIICT, REBUILD, NADINE, MICADO, EASYRIGHTS e WELCOME che mirano a una migliore integrazione dei migranti e dei rifugiati nelle società europee, sviluppando soluzioni e strumenti basati sulle ICT per l'attuazione delle politiche di inclusione da parte delle amministrazioni pubbliche e della società civile.

Il documento è il risultato delle tavole rotonde congiunte sulle politiche migratorie, organizzate tra i sei progetti, che si sono svolte dal 14 al 16 ottobre 2021. L'idea della tavola rotonda era di riflettere e rispondere su come integrare meglio i migranti nelle società europee utilizzando soluzioni TIC.

Gli strumenti ICT e la digitalizzazione dei servizi pubblici legati al settore della migrazione potrebbero facilitare l'integrazione dei migranti nelle società che li ospitano.

Pertanto, questo documento identifica diverse priorità e definisce raccomandazioni specifiche riguardanti la co-creazione e la progettazione partecipativa, la collaborazione tra più parti interessate e gli strumenti TIC e i servizi digitali per sostenere l'integrazione.

La Commissione europea considera il Libro bianco sulla politica migratoria comune come un importante input strategico per migliorare l'integrazione di migranti e rifugiati. Infatti, gli strumenti TIC e la digitalizzazione dei servizi pubblici relativi al settore della migrazione potrebbero facilitare l'integrazione dei migranti nelle società che li ospitano.

Quali sono i prossimi passi? La Commissione europea prenderà in considerazione le raccomandazioni del Joint Migration Policy Paper nel processo decisionale della politica di governo digitale dell'UE nel settore della migrazione. Infatti, nel Piano d'azione sull'integrazione e l'inclusione 2021-2027, la Commissione europea ha annunciato che lavorerà su un piano d'azione inclusivo di e-government dell'UE, promuovendo servizi pubblici digitali human-centric per i cittadini, compresi i migranti.

Essere coinvolti nel progetto MIICT sottolinea l'impegno che ALDA ha nel promuovere l'inclusione sociale lavorando per la diminuzione della discriminazione.


ALDA confirmed beneficiary of the “Europe for Citizens” Operating Grant 2021

For several years now, ALDA has been one of the beneficiaries of the operating grant of the “Europe for Citizens” programme of the EACEA – Education, Audiovisual and Culture Executive Agency of the European Union. Thus, we are thrilled to announce that, again this year, ALDA has been confirmed beneficiary of such an important funding, proving the effectiveness of ALDA’s actions for the promotion of democracy and citizens participation in Europe.

Attention towards those organisations which are working on citizens' participation in the democratic life of the EU

Indeed, the Europe for Citizens Programme is targeted to contribute to citizens’ understanding of the EU, as well as its history and diversity and to encourage the democratic participation of citizens at EU level. Specifically, ALDA mission is perfectly in line with the second strand of this programme, which is: Democratic engagement and civic participation.

More in depth, this second element of the programme drives the attention towards those organisations which are working on citizens’ participation in the democratic life of the EU, both from local democracy and to a more European level. It comes with itself that ALDA’s mission and daily commitment are exactly to support local citizens, CSOs and more broadly international stakeholder in succeeding their goals as far – for example – European integration, decentralisation, social inclusion, sustainable development, civic initiatives concern.

Being awarded with this grant is a great success, giving ALDA positive energy to continue in its work. In addition, it testifies once again the strategic role of ALDA within the European framework as a change promoter actor.

Attention towards those organisations which are working on citizens’ participation in the democratic life of the EU

"Solo le organizzazioni della società civile possono rendere le istituzioni europee e i governi nazionali responsabili di una conferenza veramente partecipativa e democratica"

Indeed, the Europe for Citizens Programme is targeted to contribute to citizens’ understanding of the EU, as well as its history and diversity and to encourage the democratic participation of citizens at EU level. Specifically, ALDA mission is perfectly in line with the second strand of this programme, which is: Democratic engagement and civic participation.

More in depth, this second element of the programme drives the attention towards those organisations which are working on citizens’ participation in the democratic life of the EU, both from local democracy and to a more European level. It comes with itself that ALDA’s mission and daily commitment are exactly to support local citizens, CSOs and more broadly international stakeholder in succeeding their goals as far – for example – European integration, decentralisation, social inclusion, sustainable development, civic initiatives concern.

Being awarded with this grant is a great success, giving ALDA positive energy to continue in its work. In addition, it testifies once again the strategic role of ALDA within the European framework as a change promoter actor.


Antonella Valmorbida e ALDA, membro del comitato direttivo della Convenzione della società civile

Mentre la Conferenza sul futuro dell'Europa si avvicina, il 4 marzo ha avuto luogo il primo incontro della Convenzione della società civile sul futuro dell'Europa. Tra i risultati, siamo orgogliosi di sottolineare che la Convenzione ha eletto - insieme ad altri sei rappresentanti - la nostra Segretaria Generale Antonella Valmorbida come membro dello Steering Committee, che avrà il compito di guidare i gruppi tematici. Questi ultimi si concentreranno sulle questioni ambientali, così come sull'uguaglianza sociale e sulle aree politiche individuate nella Dichiarazione congiunta - solo per citarne alcune.

L'obiettivo della suddetta riunione è stato quello di definire sia un'agenda che un programma di lavoro mentre così come sulla Governance della Convenzione. In generale, la Convenzione della società civile sul futuro dell'Europa si pone come ponte tra le OSC e le istituzioni , in modo da assicurarsi che le proposte e le preoccupazioni dei cittadini siano ascoltate, mentre si cercano soluzioni efficaci per superare le sfide di oggi e di domani.

"Solo le organizzazioni della società civile possono rendere le istituzioni europee e i governi nazionali responsabili di una conferenza veramente partecipativa e democratica"

Inoltre, la Convenzione, anche attraverso la Dichiarazione congiunta, che è stata approvata da 72 organizzazioni coinvolte a livello paneuropeo, parteciperà con due rappresentanti alla plenaria interistituzionale della Conferenza sul futuro dell'Europa. Come ha detto Jean Marc Roirant, Presidente di Civil Society Europe, in un articolo pubblicato sul sito di Civil Society Europe: "solo le organizzazioni della società civile possono rendere le istituzioni dell'UE e i governi nazionali responsabili di una conferenza veramente partecipativa e democratica, ma anche del suo seguito attraverso un cambiamento politico, legislativo e, se necessario, del trattato".

Infine, durante l'evento del 4 marzo, sono stati eletti anche due co-presidenti: Alexandrina Najmowicz, segretario generale del Forum Civico Europeo e Milosh Ristovski, segretario generale di JEF Europe, i Giovani Federalisti Europei. Il loro ruolo sarà quello di rappresentare la Convenzione nei confronti del Comitato esecutivo della Conferenza sul futuro dell'Europa, supervisionando l'agenda generale.

 

Essere attivamente coinvolti in una realtà paneuropea così fruttuosa e dinamica non può che essere una grande occasione per ALDA di aumentare e rafforzare la sua rete, riaffermando la sua posizione di partner strategico quando si tratta di democrazia e partecipazione dei cittadini.

Link utili:

Mentre la Conferenza sul futuro dell'Europa si avvicina, il 4 marzo ha avuto luogo il primo incontro della Convenzione della società civile sul futuro dell'Europa. Tra i risultati, siamo orgogliosi di sottolineare che la Convenzione ha eletto - insieme ad altri sei rappresentanti - la nostra Segretaria Generale Antonella Valmorbida come membro dello Steering Committee, che avrà il compito di guidare i gruppi tematici. Questi ultimi si concentreranno sulle questioni ambientali, così come sull'uguaglianza sociale e sulle aree politiche individuate nella Dichiarazione congiunta - solo per citarne alcune.

L'obiettivo della suddetta riunione è stato quello di definire sia un'agenda che un programma di lavoro mentre così come sulla Governance della Convenzione. In generale, la Convenzione della società civile sul futuro dell'Europa si pone come ponte tra le OSC e le istituzioni , in modo da assicurarsi che le proposte e le preoccupazioni dei cittadini siano ascoltate, mentre si cercano soluzioni efficaci per superare le sfide di oggi e di domani.

"Solo le organizzazioni della società civile possono rendere le istituzioni europee e i governi nazionali responsabili di una conferenza veramente partecipativa e democratica"

Inoltre, la Convenzione, anche attraverso la Dichiarazione congiunta, che è stata approvata da 72 organizzazioni coinvolte a livello paneuropeo, parteciperà con due rappresentanti alla plenaria interistituzionale della Conferenza sul futuro dell'Europa. Come ha detto Jean Marc Roirant, Presidente di Civil Society Europe, in un articolo pubblicato sul sito di Civil Society Europe: "solo le organizzazioni della società civile possono rendere le istituzioni dell'UE e i governi nazionali responsabili di una conferenza veramente partecipativa e democratica, ma anche del suo seguito attraverso un cambiamento politico, legislativo e, se necessario, del trattato".

Infine, durante l'evento del 4 marzo, sono stati eletti anche due co-presidenti: Alexandrina Najmowicz, segretario generale del Forum Civico Europeo e Milosh Ristovski, segretario generale di JEF Europe, i Giovani Federalisti Europei. Il loro ruolo sarà quello di rappresentare la Convenzione nei confronti del Comitato esecutivo della Conferenza sul futuro dell'Europa, supervisionando l'agenda generale.

Essere attivamente coinvolti in una realtà paneuropea così fruttuosa e dinamica non può che essere una grande occasione per ALDA di aumentare e rafforzare la sua rete, riaffermando la sua posizione di partner strategico quando si tratta di democrazia e partecipazione dei cittadini.

Link utili:


Interview with Professor Arena - LABSUS

During the previous weeks, our colleague Eva met Gregorio Arena, Professor of Administrative Law at the University of Trento from 1985 to 2015, and President of LabsusLaboratorio per la Sussidiarietà. Guided by his words we will get to know more about this initiative, and we will understand together how our realities are complementary in their activities. But let’s start from the birth of Labsus itself.

Labsus’ activity officially started in December 2005, but it really began on 11 May 2006 with the presentation of the website www.labsus.it, an online magazine promoted by the Laboratory for Subsidiarity, ‘a cultural association founded on the idea that the principle of subsidiarity could radically change the relationship between citizens and institutions‘, as the Professor began. It seems a long time ago, but as we will see, the association’s activities and commitment have been growing ever since, and have now reached a number of different Italian realities. The launch of the website is a key point in this story and in the history of Labsus itself, since it contains, in a specific section, ‘all the experiences of active citizenship that [we] knew about. The turning point,” continues the Professor, “was eight years later, in 2014, with the presentation of the first Regulation for the Shared Administration of Common Goods“, an important milestone for the association that has made the motto ‘Act locally, think globally’ one of its principles.

"Imagining that in Europe one day there will be hundreds of thousands of citizens taking care of their villages and neighbourhoods is certainly a very ambitious project, but surely a beautiful project!"

How can this be put into practice? How can we approach local authorities and citizens in order to involve them, allowing them to become active participants in promoting change? The key to this is subsidiarity and what comes with it. Since 2001, the principle of subsidiarity has been included in the Constitution and despite some periods of difficulty in applying it – especially from a regulatory point of view -, in 2014 came to the aid “this tool called the Regulation for the shared administration of common goods. Adopted by 235 Italian municipalities, it has produced thousands of collaboration pacts”. The later, together with regulations are the tools used by Labsus to promote active citizenship, and – as Arena pointed out – ‘they are factors of social and administrative innovation’, which, however, sometimes clash with an administrative culture that is still tied to the mechanisms of the past: ‘an administrative culture that lacks accountability‘.

Despite this, Labsus’ initiatives have not stopped.I In fact, ‘there are about 800,000 active citizens in Italy today and each of these people is usually a leader in his or her community. It is a person who talks to at least 10 other people“. The bonds created, the “social cohesion and sense of belonging” are essential for people to take care of the common good. Examples of this are some of the projects carried out by Labsus, such as: Luoghicomuni in Milan and the Schools of Citizenship in Rome.

Those who know ALDA, and who have been following us, by reading these words of Professor Arena cannot but find common points with our work. “The word participation” – answers Labsus President to the question posed by Eva on what convinced them to join our network – “can be declined in many different ways, and I think there is an absolute complementarity between the concept you promote (participation in decision-making processes) and the one we promote, i.e. participation in problem solving”. As the professor noted, the work of our two organisations is complementary and, with contagious energy, he concluded saying that ‘the hope is to reach countries together that we would never reach alone. Imagining that in Europe one day there will be hundreds of thousands of citizens taking care of their villages e neighbourhoods, strengthening the ties that hold their communities together while they do so, is certainly a very ambitious project, but surely a beautiful project!”.

To read the full interview (Italian only) click here

Follow the developments of the collaboration between ALDA and Labsus! There will be some surprises!

During the previous weeks, our colleague Eva met Gregorio Arena, Professor of Administrative Law at the University of Trento from 1985 to 2015, and President of LabsusLaboratorio per la Sussidiarietà. Guided by his words we will get to know more about this initiative, and we will understand together how our realities are complementary in their activities. But let’s start from the birth of Labsus itself.

Labsus’ activity officially started in December 2005, but it really began on 11 May 2006 with the presentation of the website www.labsus.it, an online magazine promoted by the Laboratory for Subsidiarity, ‘a cultural association founded on the idea that the principle of subsidiarity could radically change the relationship between citizens and institutions‘, as the Professor began. It seems a long time ago, but as we will see, the association’s activities and commitment have been growing ever since, and have now reached a number of different Italian realities. The launch of the website is a key point in this story and in the history of Labsus itself, since it contains, in a specific section, ‘all the experiences of active citizenship that [we] knew about. The turning point,” continues the Professor, “was eight years later, in 2014, with the presentation of the first Regulation for the Shared Administration of Common Goods“, an important milestone for the association that has made the motto ‘Act locally, think globally’ one of its principles.

"Imagining that in Europe one day there will be hundreds of thousands of citizens taking care of their villages and neighbourhoods is certainly a very ambitious project, but surely a beautiful project!"

How can this be put into practice? How can we approach local authorities and citizens in order to involve them, allowing them to become active participants in promoting change? The key to this is subsidiarity and what comes with it. Since 2001, the principle of subsidiarity has been included in the Constitution and despite some periods of difficulty in applying it – especially from a regulatory point of view -, in 2014 came to the aid “this tool called the Regulation for the shared administration of common goods. Adopted by 235 Italian municipalities, it has produced thousands of collaboration pacts”. The later, together with regulations are the tools used by Labsus to promote active citizenship, and – as Arena pointed out – ‘they are factors of social and administrative innovation’, which, however, sometimes clash with an administrative culture that is still tied to the mechanisms of the past: ‘an administrative culture that lacks accountability‘.

Despite this, Labsus’ initiatives have not stopped.I In fact, ‘there are about 800,000 active citizens in Italy today and each of these people is usually a leader in his or her community. It is a person who talks to at least 10 other people“. The bonds created, the “social cohesion and sense of belonging” are essential for people to take care of the common good. Examples of this are some of the projects carried out by Labsus, such as: Luoghicomuni in Milan and the Schools of Citizenship in Rome.

Those who know ALDA, and who have been following us, by reading these words of Professor Arena cannot but find common points with our work. “The word participation” – answers Labsus President to the question posed by Eva on what convinced them to join our network – “can be declined in many different ways, and I think there is an absolute complementarity between the concept you promote (participation in decision-making processes) and the one we promote, i.e. participation in problem solving”. As the professor noted, the work of our two organisations is complementary and, with contagious energy, he concluded saying that ‘the hope is to reach countries together that we would never reach alone. Imagining that in Europe one day there will be hundreds of thousands of citizens taking care of their villages e neighbourhoods, strengthening the ties that hold their communities together while they do so, is certainly a very ambitious project, but surely a beautiful project!”.

To read the full interview (Italian only) click here

Follow the developments of the collaboration between ALDA and Labsus! There will be some surprises!


A nome del segretario generale del Consiglio d'Europa, rinnovata la nomina di Alina Tatarenko al Consiglio Direttivo

ALDA è molto onorata di annunciare ufficialmente che Alina Tatarenko, capo del Centro di competenze per il buon governo, nella Direzione generale della democrazia del Consiglio d'Europa (CoE), è stata ufficialmente confermata dal Segretario generale del Consiglio come membro del consiglio direttivo di ALDA per i prossimi 4 anni.

Essendo ALDA un'emanazione del Consiglio d'Europa e alla luce dell'approccio impegnato e proattivo che ha sempre dimostrato negli ultimi anni, ALDA è davvero lieta di continuare a lavorare con la signora Tatarenko per la promozione dei principi democratici e la partecipazione dei cittadini in Europa e oltre.

"Non vedo l'ora di contribuire al suo lavoro, di aiutare a promuovere la democrazia locale in tutta Europa e oltre"

"Essere parte del consiglio direttivo di ALDA è un grande onore, e non vedo l'ora di contribuire al suo lavoro, per aiutare a promuovere la democrazia locale in tutta Europa e oltre" ha detto la Tatarenko dopo la sua riconferma.

Per quanto riguarda il lavoro all'interno del consiglio direttivo, e considerando l'attuale crisi, ritiene che"la pandemia è naturalmente una grande sfida ma anche un'opportunità per le autorità locali di costruire la loro capacità di ripresa,di migliorare i loro servizi e la governance, di coinvolgere la società civile e di passare più velocemente all'uso della tecnologia moderna e al telelavoro. Il Centro di competenza del Consiglio d'Europa per il buon governo ha sviluppato degli strumenti per aiutare ad affrontare questi problemi, e speriamo di lavorare insieme ad ALDA per incoraggiare l'attuazione di questi strumenti moderni. In particolare, quest'anno,continua Tatarenko, lavoreremo per implementare ELoGE , Etichetta Europea di governance eccellente, che consente alle autorità locali di valutare la loro conformità ai 12 principi di buona governance democratica,, e di migliorare le loro prestazioni di conseguenza. Credo che attraverso progetti come questo, le nostre organizzazioni insieme possono fornire un valido aiuto alle autorità locali che ne hanno bisogno".".

ALDA guarda a questi quattro anni, sicura che il suo rapporto con il CoE potrà solo diventare più forte e ancora più strategico.

ALDA è molto onorata di annunciare ufficialmente che Alina Tatarenko, capo del Centro di competenze per il buon governo, nella Direzione generale della democrazia del Consiglio d'Europa (CoE), è stata ufficialmente confermata dal Segretario generale del Consiglio come membro del consiglio direttivo di ALDA per i prossimi 4 anni.

Essendo ALDA un'emanazione del Consiglio d'Europa e alla luce dell'approccio impegnato e proattivo che ha sempre dimostrato negli ultimi anni, ALDA è davvero lieta di continuare a lavorare con la signora Tatarenko per la promozione dei principi democratici e la partecipazione dei cittadini in Europa e oltre.

"Non vedo l'ora di contribuire al suo lavoro, di aiutare a promuovere la democrazia locale in tutta Europa e oltre"

"Essere parte del consiglio direttivo di ALDA è un grande onore, e non vedo l'ora di contribuire al suo lavoro, per aiutare a promuovere la democrazia locale in tutta Europa e oltre" ha detto la Tatarenko dopo la sua riconferma.

Per quanto riguarda il lavoro all'interno del consiglio direttivo, e considerando l'attuale crisi, ritiene che"la pandemia è naturalmente una grande sfida ma anche un'opportunità per le autorità locali di costruire la loro capacità di ripresa,di migliorare i loro servizi e la governance, di coinvolgere la società civile e di passare più velocemente all'uso della tecnologia moderna e al telelavoro. Il Centro di competenza del Consiglio d'Europa per il buon governo ha sviluppato degli strumenti per aiutare ad affrontare questi problemi, e speriamo di lavorare insieme ad ALDA per incoraggiare l'attuazione di questi strumenti moderni. In particolare, quest'anno,continua Tatarenko, lavoreremo per implementare ELoGE , Etichetta Europea di governance eccellente, che consente alle autorità locali di valutare la loro conformità ai 12 principi di buona governance democratica,, e di migliorare le loro prestazioni di conseguenza. Credo che attraverso progetti come questo, le nostre organizzazioni insieme possono fornire un valido aiuto alle autorità locali che ne hanno bisogno".".

ALDA guarda a questi quattro anni, sicura che il suo rapporto con il CoE potrà solo diventare più forte e ancora più strategico.


Cooperativa Primavera 85 hold the on-arrival training for Julia

We are glad to introduce you Julia!

Julia is a young girl from Germany who has just started a volunteering experience at the Cooperativa Primavera 85, where she will be working for the next 6 months, in the framework of  VOICE III, a project funded by the European Solidarity Corps programme.

For the purpose of welcoming Julia and providing her with the required information and tools to perform at her best, a training has been organised on February 23rd.

It will be a great chance to work together, share ideas striving towards the project's goals

The training was coordinated and led by ALDA’s expert coach Anna Ditta and attended by Julia as well as by the project coordinator, the Cooperative’s working tutors and some guests of the Cooperative who warmly welcomed Julia and surrounded her with lots of positive energy!

After such a great day, we are now all ready to kick off together this new adventure, sure that it will be a great chance to work together, share ideas striving towards the project’s goals.

For those who are interested, there is another available volunteer position within this project!

For more info, do not hesitate to contact us at alda@aldaintranet.org

We are glad to introduce you Julia!

Julia is a young girl from Germany who has just started a volunteering experience at the Cooperativa Primavera 85, where she will be working for the next 6 months, in the framework of  VOICE III, a project funded by the European Solidarity Corps programme.

For the purpose of welcoming Julia and providing her with the required information and tools to perform at her best, a training has been organised on February 23rd.

It will be a great chance to work together, share ideas striving towards the project's goals

The training was coordinated and led by ALDA’s expert coach Anna Ditta and attended by Julia as well as by the project coordinator, the Cooperative’s working tutors and some guests of the Cooperative who warmly welcomed Julia and surrounded her with lots of positive energy!

After such a great day, we are now all ready to kick off together this new adventure, sure that it will be a great chance to work together, share ideas striving towards the project’s goals.

For those who are interested, there is another available volunteer position within this project!

For more info, do not hesitate to contact us at alda@aldaintranet.org